Con la sorveglianza attiva gli eventi avversi da mRna sono 1.000 volte di più
Studi esteri dimostrano il flop del monitoraggio Aifa sugli anti Covid: i dati frutto delle sole segnalazioni spontanee dei pazienti sono enormemente sottostimati.
Studi esteri dimostrano il flop del monitoraggio Aifa sugli anti Covid: i dati frutto delle sole segnalazioni spontanee dei pazienti sono enormemente sottostimati.
Nella corsa a giustificare investimenti ingenti per produrre in tempi rapidi un vaccino contro l’Hantavirus, diventato un’emergenza solo per i pochi casi riscontrati sulla nave da crociera Mv Hondius, vengono rilasciate dichiarazioni sorprendenti.
Un po’ tutti siamo andati lì con la mente, ad accoppiare la decisione del giudice che a La Spezia ha consentito a una bambina di 13 anni di cambiare sesso e diventare maschio, accogliendo il ricorso dei genitori, e la…
Il siero anti Covid Kostaive sarà presto disponibile. La Cmsi: «Rischi enormi. Le molecole spike possono entrare in ogni cellula e diffondersi anche attraverso lo scambio di liquidi biologici. Il governo fermi la distribuzione».
Robert Malone è il papà dei vaccini a mRna. È lui che, neolaureato, conduce nel 1987 uno storico esperimento al Salk Institute in California e poi, l’11 gennaio 1988, appunta sul suo taccino: «Se le cellule potessero creare proteine dall’mRna,…
Il paper del dottor Maurizio Federico mostra le criticità di Kostaive. Tra cui il facile ingresso delle vescicole extracellulari nei tessuti esterni.
Il presidente dei medici è allarmato dal fenomeno che investe pure la sua categoria. Ma dà la colpa allo stress.
Il colosso giustifica con motivazioni commerciali la mossa che le consentirà di non fornire ulteriori informazioni sugli effetti avversi, mentre in Uk è in corso una causa intentata dai danneggiati. Nel mentre, l’azienda attende il via libera per un nuovo…
Il padre «pentito» dei vaccini a mRna Robert Malone: «Durante la pandemia hanno usato tecniche militari per influenzare la gente. L’Oms vuole il potere di dichiarare emergenze (anche per il clima) e di imporci serrate e iniezioni».
Le nuove statistiche dell’Istat britannico: in chi si è sottoposto alle iniezioni, i tassi di decesso risultano maggiori che tra i renitenti. Anomali soprattutto i picchi in corrispondenza dell’inoculazione delle prime dosi.
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