«Chi condanna Trump allontana la pace. Il negoziato è all’inizio»
L’ex ambasciatore a Mosca Giorgio Starace: «Nei primi mesi di guerra la Russia aspettava una mossa diplomatica dell’Europa, che non c’è stata».
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L’ex ambasciatore a Mosca Giorgio Starace: «Nei primi mesi di guerra la Russia aspettava una mossa diplomatica dell’Europa, che non c’è stata».
Applicazione dell’articolo 5 come garanzia futura di sicurezza. Il compromesso italiano appare la via per fermare il conflitto.
Se Teheran ferma il passaggio delle navi, i prezzi di petrolio e gas schizzano. Ma al regime serve il sostegno di Russia e Cina.
Il capo del Cremlino: «Tregua solo con accordi appropriati». Il tycoon incalza: «Subito i negoziati tra Mosca e Kiev, il Vaticano si è già detto pronto a ospitarli». Poi aggiunge: «Colloquio eccellente. Ho informato Zelensky, Meloni e altri leader europei».
Seppur meno forte di quanto sembri, l’alleanza sino-russa incide sui progetti degli States e sui loro rapporti con Ue e Stati sunniti.
Da Visa, Renault, Zara e il mondo del credito arrivano segnali di rientro sul mercato russo. Ci saranno scambi con le sanzioni.
Raffica di ricorsi contro l’accanimento degli euroburocrati. L’appello del Vaticano.
Possibile ritorno a Mosca di alcune aziende americane e patto per l’Artico. Bruxelles per ripicca vara il sedicesimo pacchetto.
Intanto l’inviato speciale Usa, Kellogg, mette alle strette Zelensky: dopo il cessate il fuoco, Kiev dovrà necessariamente andare alle elezioni. È la stessa richiesta che, da tempo, viene della Russia.Netanyahu vola a Washington e il presidente statunitense firma un ordine…
Armen Sarkisjan, di natali armeni, aveva fondato il battaglione ArBat, adesso impegnato nella difesa della regione del Kursk.
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