Sul debito pubblico Cottarelli rimpiange l’austerità di Monti. Gli italiani invece no
L'economista tesse l'elogio delle politiche dell'ex premier. Ma con il professore a palazzo Chigi i conti peggiorarono.
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L'economista tesse l'elogio delle politiche dell'ex premier. Ma con il professore a palazzo Chigi i conti peggiorarono.
La Pasqua non è riuscita a far risorgere per tempo un governo, perciò bisognerà attendere la festa della Liberazione e forse anche quella della Repubblica prima di conoscere il nome del nuovo inquilino di Palazzo Chigi. In compenso, mentre dell'esecutivo…
Lo chiamano governo di tregua. Ma tregua di che cosa? Forse della volontà degli elettori. Sono almeno sette anni che in questo Paese c'è una tregua. Esattamente dal novembre del 2011, quando, con una manovra di palazzo sostenuta dall'Europa, Silvio…
Il governatore Ignazio Visco si unisce al coro formato da sinistra, Ocse e Fondo monetario internazionale. A nessuno importa che il mattone italiano sia già stratassato.
Il voto fa paura e si moltiplicano le scuse per rimandare: il sindaco di Rimini arriva a «denunciare» la sovrapposizione fra urne e notte rosa. Segno che l'élite è pronta a tutto pur di imporre un premier tecnico.
Il Quirinale boccia gli scenari più graditi al Cavaliere. Le elezioni sono un rischio, perché la Lega può inghiottire Forza Italia. Spaccatura sulla data: il Cav preferisce aspettare almeno l'autunno.Il Movimento è già in campagna elettorale, convinto che la soglia…
L'economista della Lega, Claudio Borghi: «La Pa pagherà i suoi debiti con i privati con dei titoli di Stato commerciabili, come i ticket restaurant». «Padoan ci accusa del calo del 10% di Mps? Loro lì hanno bruciato 50 miliardi»
Per frenare Matteo Salvini e Luigi Di Maio, politici ed eurocrati (spalleggiati dai media) tornano ad agitare lo spauracchio del divario fra i titoli di Stato. Che ieri ha toccato la stessa quota di gennaio, quando regnava l'innocuo Paolo Gentiloni:…
La differenza di rendimento tra titoli di Stato italiani e tedeschi sfonda quota 200. Proprio come quando governava la sinistra. Solo che oggi i devoti dell'Europa gridano all'Apocalisse. Per loro niente si può discutere, dobbiamo solo eseguire gli ordini.
Carlo Cottarelli potrebbe ripartire dal vecchio progetto di spending review, abortito dopo le dimissioni di Enrico Letta: meno trasferimenti, blocco delle rivalutazioni pensionistiche e decine di migliaia di esuberi fra gli statali. In bilico gli sconti fiscali, come dice il…
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