La scuola è nel caos, ma il ministro pensa al sesso
Il ministro non risponde sul rientro in aula a settembre: preferisce parlare di affettivitàGià oggi l'urgenza di molti medici in Italia è sostenere la causa di donne divenute «uomini» che «desiderano una gravidanza» Ma quando il patema dei «pronomi corretti»…