I migranti rifiutano lo sbarco e Salvini augura buon viaggio
Viminale pronto ad accogliere donne e bambini. Ma la Sea Eye dice no alle «separazioni». Berlino chiede l'intervento dell'Ue.
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Viminale pronto ad accogliere donne e bambini. Ma la Sea Eye dice no alle «separazioni». Berlino chiede l'intervento dell'Ue.
Gli stranieri sbarcati dalla nave della Guardia costiera vogliono essere risarciti dal Paese al quale devono la vita. Ecco dove porta la folle inchiesta contro Matteo Salvini.
Carmelo Zuccaro sentirà comandante e ciurma di Sea Watch 3. Dovranno spiegare la scelta della rotta per l'Italia anche se erano più vicini alla Tunisia. La nave rischia il sequestro e l'ente accusa: «È una manovra politica».Sbarcati a Catania i…
Anche le Ong hanno il loro ruolo nel fare allarmismo e manipolare le sciagure, o presunte tali, per dimostrare il fallimento della linea dura perseguita dal governo italiano. Le stesse Ong esagerano la portata delle crisi e gli 007 avvisano:…
Giuseppe Conte dà l'ok all'accoglienza, il ministro sbotta e si oppone: «Non ha senso». Nel frattempo, a Varsavia, getta le basi dell'intesa sovranista per le europee.Operazione dei carabinieri smantella una banda di scafisti arabi: oltre a sigarette di contrabbando e…
La vecchia fabbrica sulla Tiburtina era diventata la cittadella del degrado e dell'illegalità. Quaranta le persone accompagnate fuori dalle forze dell'ordine. Matteo Salvini: «Sono orgoglioso. È un altro giorno all'insegna dell'ordine e della legalità. Nelle prossime settimane sono già previsti…
La stagione delle colossali precipitazioni che ogni anno mette in ginocchio il Paese africano è terminata: una nuova ondata di giovani pronti a riversarsi in Europa ha già preparato le valigie. Con tutto il loro bagaglio di pericolose credenze tribali.
Il Viminale ordina la restituzione delle centinaia di migliaia di euro utilizzate dal Comune per scopi diversi da quelli previsti (seguendo i rilievi di Marco Minniti). Il ministro: «Chi sbaglia paga». Il sindaco Domenico Lucano piange dagli arresti: «Vogliono distruggerci».
Il ministro dell'Interno, in visita nel Paese nordafricano, cerca l'intesa dopo l'incidente per la frase sui «galeotti» esportati sulle nostre coste. L'obiettivo è poter avere maggiori rimpatri in cambio di aiuti.
Quarantadue extracomunitari pronti a costituirsi parte civile contro il ministro dell'Interno. A istigarli gli avvocati di Baobab. Il titolare del Viminale: «Presunti profughi pronti a denunciarmi? Sono medaglie».
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