«Meloni coraggiosa sul Mes. Ma adesso l’Ue si vendicherà»
Il giornalista Gianluigi Paragone: «Ho lasciato Italexit anche perché il centrodestra sta sferrando colpi all’ortodossia europea. Il governo ora non si faccia imporre le liberalizzazioni».
Pagina 43
Il giornalista Gianluigi Paragone: «Ho lasciato Italexit anche perché il centrodestra sta sferrando colpi all’ortodossia europea. Il governo ora non si faccia imporre le liberalizzazioni».
Il senatore di Italia Viva contesta a Giorgia Meloni colpe di cui lui in realtà si è macchiato, a partire dall’aver piazzato i suoi amici in ruoli apicali. E dimentica di quando dirottò un velivolo pubblico per le sue vacanze.
«Rep» e «Stampa» lanciano all’unisono l’allarme autoritarismo in caso di successo di Donald Trump. Come in Italia, il voto è legittimo purché soddisfi i media progressisti.I giudici federali esamineranno il ricorso del tycoon per annullare la sua esclusione dalle primarie…
L’ex premier Giuliano Amato è uno dei volti del mondo che il centrodestra sta indebolendo. Oltre alla guerra per la Consulta, i poteri politici, industriali e burocratici che soffrono sono gli eredi della sinistra Dc: il loro baluardo è sul…
Giorgia Meloni bacchetta la sinistra: «È normale fare simili nomine? Attendo risposte». Ma Elly resta in silenzio, come tutto il partito.
Il presidente denuncia tentativi di farle cambiare rotta. I giornali si interrogano sul complotto. La risposta è semplice: pensava alla cricca di Amato, il quale fa di tutto per non perdere il potere. Compreso rimangiarsi il libro in cui elogiava…
Il presidente denuncia tentativi di farle cambiare rotta. I giornali si interrogano sul complotto. La risposta è semplice: pensava alla cricca di Amato, il quale fa di tutto per non perdere il potere. Compreso rimangiarsi il libro in cui elogiava…
Giorgia Meloni bacchetta la sinistra: «È normale fare simili nomine? Attendo risposte». Ma Elly resta in silenzio, come tutto il partito.
I giornalisti italiani si indignano a targhe alterne: quelli che hanno disertato la conferenza di Giorgia Meloni sono gli stessi che due anni fa accolsero Supermario con applausi scroscianti al discorso di fine anno.
Il politico, protagonista della sparatoria di Capodanno, è stato denunciato dalla persona ferita dal proiettile partito dalla sua pistola. La Meloni sottopone il caso ai probiviri: «Chi ha un’arma deve custodirla in modo responsabile, soprattutto un nostro deputato».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.