Oggi la Meloni prova a fermare l’invasione
Nel summit sull’immigrazione può imporre i propri interessi, gestire i flussi di clandestini e rafforzare il fianco Sud della Nato.
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Nel summit sull’immigrazione può imporre i propri interessi, gestire i flussi di clandestini e rafforzare il fianco Sud della Nato.
I funerali fanno scattare il piano: destabilizzare Forza Italia e, con essa, la maggioranza che regge la Meloni. Il progetto è il solito: sostituire un premier scelto col voto con un tecnico che esegua ordini. Non funzionerà.
I funerali fanno scattare il piano: destabilizzare Forza Italia e, con essa, la maggioranza che regge la Meloni. Il progetto è il solito: sostituire un premier scelto col voto con un tecnico che esegua ordini. Non funzionerà.
Volodymyr Zelensky spinge: «Ogni Paese che confina con la Russia dovrebbe essere membro a pieno titolo dell’Ue e dell’Alleanza». Ma Olanda e Germania, d’accordo con gli Usa, frenano per non allargare il conflitto. Londra fomenta e Emmanuel Macron cerca di…
Nel corso di un bilaterale a margine del G7 di Hiroshima, il presidente canadese lancia una bordata contro Roma. Giorgia Meloni sorpresa: «Da noi non è cambiato nulla».
Il capogruppo alla Camera di Fdi Tommaso Foti: «L’obiettivo è l’elezione diretta anche dei sindaci Rai feudo dei partiti, ma deve contare la professionalità, non tessere e ideologia».
Il Papa e Giorgia Meloni insieme agli Stati generali della natalità lanciano un messaggio potente in un Paese afflitto da un inverno demografico senza precedenti. «Viviamo in una cultura poco amica, se non nemica, della maternità, centrata com’è sui bisogni…
Il servizio pubblico si presta a servizietti privati. L’Annunziata a «Mezz’ora in più» tace sui guai giudiziari dell’ex presidente di An, artefice della disfatta di tutte le destre, e lascia che sproloqui e dia consigli alla Meloni.
Colloquio «cordiale» per fare il punto sui principali dossier. Mentre l’Italia tratta, il commissario all’Ambiente critica i progetti per Venezia e Firenze. Peccato che siano stati approvati proprio dall’Ue durante l’era Draghi.
Se alcuni studenti salutano la Meloni si evoca il sabato fascista e il «Corsera» invita la politica a vergognarsi. Quando però erano il capo dello Stato, Mario Draghi o Matteo Renzi a far le passerelle a scuola le canzoncine degli…
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