Bivio cruciale: attaccare Teheran o dialogarci
Con la teocrazia sia la linea morbida che quella dura presentano incognite. In ogni caso, la partita si gioca lì.
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Con la teocrazia sia la linea morbida che quella dura presentano incognite. In ogni caso, la partita si gioca lì.
Il flusso delle cifre (visionate in esclusiva dalla «Verità») spesso passa per Ong vicine agli jihadisti. Denaro usato persino per addestrare bimbi a uccidere ebrei. Si teme che 100 milioni di prestiti non siano più restituiti.
Lo certificano i magistrati contabili: molti degli aiuti dal Vecchio continente sono stati dirottati ai jihadisti. Un flop anche italiano. E Bruxelles persevera: grazie a Josep Borrell e ad altri burocrati, gli invii continueranno.
Gli ayatollah minacciano raid in Israele, anche contro civili musulmani. Intanto, Teheran ospita i ministri russo e turco e i leader di Baku ed Erevan per colloqui di pace. Le sue mire geopolitiche la pongono in rotta con Riyad, aperta…
Gli islamici hanno seminato terrore in Israele e continuano a bersagliarlo. Eppure da noi c’è chi sta dalla loro parte: è l’ennesimo frutto del terzomondismo, che considera l’uomo bianco la causa di tutti i mali ed esalta le altre culture.…
Vaticano e Usa contro l’escalation. Telefonata fra la Casa Bianca, Giorgia Meloni e i leader europei. Il timore di aprire altri fronti (Beirut e Siria) frena l’invasione di Gaza. In Italia cortei antisemiti: «Ci mangiamo gli ebrei». Giorgio Cremaschi: «Netanyahu…
Premier in missione al summit per la pace con 31 Paesi voluto da Abdel Fattah Al Sisi, che teme l’esodo dalla Striscia. Si lavora anche a un passaggio da Benjamin Netanyahu. Rishi Sunak già presente: «Evitare una escalation regionale».
Dopo l’assalto coi droni in Iraq, Hezbollah ha colpito le forze americane ad Al Tanf, mentre i razzi di Beirut hanno raggiunto il Nord di Israele. Intanto, dall’Opec arriva il no all’Iran sull’embargo chiesto contro Tel Aviv.
La Via della seta è su un binario morto e la Cina cerca un equilibrio con Mosca per pesare di più nel Golfo o accrescere l’influenza nel Continente nero. Il presidente russo è a Pechino con Viktor Orbán per il…
Gerusalemme: «Vogliamo salvare i 199 ostaggi». Invasione alle porte, ma gli Usa frenano: «Occupare è un’errore». Antony Blinken in missione, pronti 2.000 soldati americani.Contro i razzi e i droni nemici entra in campo un sistema di difesa aerea ad alta…
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