Benvenuti nel green caos
Disparità per chi s'è vaccinato all'estero, stagione compromessa, false rassicurazioni mediche e il senso pericoloso di un liberi tutti (mentre siamo solo più controllati). Ecco le follie e le ingiustizie del foglio verde.
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Disparità per chi s'è vaccinato all'estero, stagione compromessa, false rassicurazioni mediche e il senso pericoloso di un liberi tutti (mentre siamo solo più controllati). Ecco le follie e le ingiustizie del foglio verde.
Clamorosamente sconfitti il procuratore generale e il capo della Procura meneghina, che volevano trasferire il pm «ribelle». La rivolta dei colleghi, fatto senza precedenti, ha stoppato l'operazione capro espiatorio. E ora le cose possono davvero cambiare.
Scatta l'obbligo nei ristoranti, mentre nei refettori aziendali no. Per entrare a Palazzo Chigi invece serve anche il tampone. Il salvacondotto si è già rivelato una presa per i fondelli perché non è basato su criteri scientifici ma sui ricatti…
L'ex premier preferisce non fare esprimere i militanti sulla riforma Cartabia. Prova a farla passare come una Bonafede bis. Poi è costretto ad ammettere la sconfitta, giustificandola così: non è ancora lui il capo.
Quanto sono costate agli italiani le campagne elettorali e clientelari del Pd? Beh, diciamo che solo negli ultimi anni non siamo molto lontani dai 17 miliardi. La cifra vi stupisce? Ma è solo la somma di quanto ha speso lo…
Per bambini e adolescenti, malattia e siero anti Covid comportano gli stessi (bassi) pericoli. Però dei farmaci non si sanno gli effetti a medio e lungo termine: è il motivo per cui da Londra a Berlino sconsigliano le iniezioni.
Pur di restare al potere, il Movimento è stato in grado di rimangiarsi tutte le riforme di questi anni: un passo avanti e due indietro. Dal Mes al cashback fino alla giustizia: la poltrona si è confermata più forte della…
Il green pass dà problemi e non certezze: come imporlo? Marcello Sorgi, vicino al Colle, scrive sulla «Stampa» che, in caso di sfiducia all'esecutivo, Sergio Mattarella potrebbe «mettere su un governo elettorale, forse persino militare». Chiaro il concetto?
Il processo flop all'Eni è stato il detonatore della guerra civile tra magistrati: il Guardasigilli ha il dovere di fare chiarezza. Fughe di notizie, vendette e compromessi: la Procura di Milano è diventata un porto delle nebbie nell'indifferenza generale.
La rivolta dei colleghi accorsi in difesa del pm del caso Eni segna uno spartiacque della storia italiana. Chi lavora per istruire processi seri non ne può più di chi, da Mani pulite, li usa per carriera e potere. Venerdì…
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