Ci dà dei negazionisti chi non è neppure capace di fare i conti
Il «Fatto» ci attacca perché riveliamo che nel Nord Europa dem ci sono più femminicidi. Usano altri dati, ma sbagliano i calcoli.
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Il «Fatto» ci attacca perché riveliamo che nel Nord Europa dem ci sono più femminicidi. Usano altri dati, ma sbagliano i calcoli.
Le turbofemministe che oggi scendono in piazza per ricordare Giulia Cecchettin e dichiarare guerra ai maschi, si arrabbiano se glielo si dice, ma sono le più formidabili alleate di Filippo Turetta.
Le inaccettabili forzature, tra sospensioni dal lavoro e persecuzioni da green pass, vengono al pettine. Ora chi risarcirà coloro che sono stati riabilitati dai tribunali? E chi risponderà degli abusi commessi sui cittadini?
Le inaccettabili forzature, tra sospensioni dal lavoro e persecuzioni da green pass, vengono al pettine. Ora chi risarcirà coloro che sono stati riabilitati dai tribunali? E chi risponderà degli abusi commessi sui cittadini?
Le statistiche lo provano: dove le lezioni sull’affettività sono obbligatorie, si verificano più omicidi di donne. Semmai, bisogna adottare l’unica misura sensata: insegnare alle ragazze a troncare subito i rapporti malati.
L’attacco di Lilli Gruber («Il premier è patriarcale») scopre le carte: l’obiettivo dei progressisti è dimostrare che la colpa dell’assassinio di Giulia è del centrodestra. Alla faccia della statistiche: i Paesi più femministi sono anche quelli più violenti.
La sorella di Giulia Cecchettin accusa il patriarcato: è un modo di elaborare il lutto che non sta a noi giudicare. Sbagliano però i politici e giornalisti che la inseguono su questo punto. Processare l’intera società significa paradossalmente giustificare il…
Il leader Cgil dalle colonne di «Repubblica», controllata dagli eredi Agnelli, lancia allarmi sulla democrazia e parla di premierato e di autonomia. C’è un solo tema che non tocca: la crisi dell’ex Fiat, che passo dopo passo taglia la produzione…
Con la visita a Volodymyr Zelensky, Ursula von der Leyen punta alla ricostruzione. Il Cremlino chiede di riavviare il dialogo con Washington. Tutti stanchi delle armi: è il momento di tirare una linea. Anche se si poteva fare prima.
Qualche giorno fa ho invitato l’onorevole Aboubakar Soumahoro a far le valigie e dimettersi dalla Camera. A mio parere, infatti, non si può fare il paladino degli ultimi se in casa tua hai chi è accusato di aver speculato proprio…
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