La Verità

MAURIZIO BELPIETRO

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Caro direttore, per il Pd io e te siamo pericolosi balilla

Caro direttore, mi sono ritrovato all’improvviso a far parte di un battaglione neofascista che vuole marciare su Torino. Peggio: ho scoperto che ne fai parte anche tu. Secondo il Pd e la sinistra versione Salis (Avs) il sottoscritto, il capo…

Se lo fa Berlino, il protezionismo è bello

Il cancelliere tedesco che definisce «ostile» l’acquisizione di Commerzbank da parte di Unicredit dimostra che l’Unione europea non esiste. E che le lezioncine di Bruxelles valgono solo per noi. Gli interessi teutonici contano più di tutto e giustificano le barricate.

L’autonomia cancellerà lo scaricabarile sulle colpe

C’è un motivo per cui sono favorevole all’autonomia differenziata ed è che, grazie alla riforma Calderoli, mi auguro finisca il balletto fra Regioni e Stato che va avanti da più di vent’anni.

Toti patteggia, la sinistra festeggia

A poche settimane dal voto per sostituirlo, l’ex governatore sceglie l’accordo con la Procura. È comprensibile la volontà di evitare un iter giudiziario lungo e costoso. Ma subito dem e soci lo accusano: così ammette di essere colpevole. Per Bucci…

Toti patteggia, la sinistra festeggia

A poche settimane dal voto per sostituirlo, l’ex governatore sceglie l’accordo con la Procura. È comprensibile la volontà di evitare un iter giudiziario lungo e costoso. Ma subito dem e soci lo accusano: così ammette di essere colpevole. Per Bucci…

Il culturame di sinistra accenda un cero alla Boccia

Il caso Sangiuliano è meglio di una telenovela: ogni giorno ci riserva una sorpresa. O meglio: a riservarcela è Maria Rosaria Boccia, la donna che ha inguaiato l’ex ministro della Cultura, portandolo alle dimissioni.

Il Pd si mette a far guerra all’Italia

La possibilità che Fitto ottenga l’importante delega all’economia e la vicepresidenza manda in crisi la narrazione sulla Meloni che isola Roma. E allora i dem si mettono a tramare per mandare a monte la nomina, anche se questo vuol dire…

’O ’nnammurato è mazziato

Gennaro Sangiuliano s’è dimesso: impossibile resistere dopo lo sputtanamento e la goffa confessione in lacrime resa in tv. Ma per Giorgia Meloni è un campanello d’allarme: la caccia alle debolezze private dei suoi è solo all’inizio.

’O ’nnammurato è mazziato

Gennaro Sangiuliano s’è dimesso: impossibile resistere dopo lo sputtanamento e la goffa confessione in lacrime resa in tv. Ma per Giorgia Meloni è un campanello d’allarme: la caccia alle debolezze private dei suoi è solo all’inizio.