La Verità

MAURIZIO BELPIETRO

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Quante stranezze sui presunti tele-stupri

Molte testate erano a conoscenza del caso dei due cronisti denunciati per la presunta violenza di una collega, ma hanno taciuto. E quando «La Verità» l’ha svelato, hanno dato voce soltanto alla versione dell’indagata, dimenticando completamente la vittima.

Se imbarca Renzi il campo largo salta in aria

I progressisti non sono mai riusciti a concludere la legislatura con lo stesso premier: segno che le ammucchiate elettorali non assicurano la stabilità. Figurarsi se ora decidessero di riabbracciare l’ex rottamatore, maestro nel pugnalare gli alleati.

La «controinvasione» è già diventata un disastro

Cronache dal fronte: i russi avanzano e rischiano di sfondare. «Potenzialmente potrebbe essere una catastrofe. Anzi la catastrofe che consegna il Donbass a Putin e fa vincere la guerra a Mosca».

Sala usa il no all’autonomia per riciclarsi

Per il sindaco di Milano si avvicina la fine del secondo mandato. Dopo aver cercato inutilmente sponde nel Pd e nel M5s, e visto il flop della sua svolta verde, tenta di sfruttare il referendum contro le riforme costituzionali per…

Il Me too non vale per gli indagati «amici»

Le cautele garantiste dei giornalisti nei confronti dei colleghi accusati di stupro di gruppo vanno contro la linea che hanno portato avanti per anni, che li vedeva sempre schierati a favore della vittima. Specie se non era lucida, come nel…

Il Me too non vale per gli indagati «amici»

Le cautele garantiste dei giornalisti nei confronti dei colleghi accusati di stupro di gruppo vanno contro la linea che hanno portato avanti per anni, che li vedeva sempre schierati a favore della vittima. Specie se non era lucida, come nel…

Il Bayesian svela il doppiopesismo dei giudici

Il capitano dello yacht, indagato per la morte di sette persone, resta libero. Per i magistrati non c’è pericolo di fuga nonostante sia neozelandese e viva in Spagna. Mentre Giovanni Toti, per un’inchiesta sui fondi elettorali, è finito agli arresti…

Bergoglio manda all’inferno chi vuol bloccare i migranti

«È un peccato grave» cercare di fermare le partenze. Del resto la sua Chiesa finanzia persino indagati come Luca Casarini perché portino qui i clandestini. E gli fornisce pure la barca appoggio. Chissà che ne pensano i fedeli.