Renzi, ultimo bluff. Diserta il confronto con Palazzo Chigi che aveva chiesto lui
Salta la verifica con Giuseppe Conte: «Teresa Bellanova è impegnata in Europa». Poi un'altra giravolta: «Nessuna crisi, ma vogliamo il Mes».
Pagina 34
Salta la verifica con Giuseppe Conte: «Teresa Bellanova è impegnata in Europa». Poi un'altra giravolta: «Nessuna crisi, ma vogliamo il Mes».
Il premier attribuisce al Pd il progetto portato in Cdm. Omette però di averlo stravolto.
Ieri la prima tappa della verifica di governo generata dalle minacce del Bomba. Il quale, tuttavia, ha confidato ai suoi di non voler far cadere Giuseppe Conte (anche perché sa che non ci riuscirebbe). Alla fine sarà rimpasto. Il contentino…
Secondo Repubblica, il D-day è fissato per il 28 dicembre. Sarebbe dunque l'ultimo lunedì dell'anno il giorno che Matteo Renzi avrebbe segnato sul calendario per il duello finale con Giuseppe Conte. A meno che il presidente del Consiglio non si…
Il capogruppo leghista alla Camera, Riccardo Molinari: «La soluzione migliore per noi è il ritorno alle urne, le condizioni ci sono. Al momento nemmeno sappiamo se si aprirà lo scenario per un un governo tecnico. Nel caso lo valuteremo».Dopo Matteo…
L'opposizione contesta la nomina dell'ex consigliere nella partecipata comunale.
Il Bullo sceglie El País per lanciare l'ennesimo ultimatum al premier sulla governance del Recovery fund. Giuseppi vede il bluff e abbozza il dialogo con Matteo Salvini. La sceneggiata si concluderà con la solita «verifica».
Nella maggioranza quasi tutti scommettono sul bluff: «È il primo a non voler far cadere l'avvocato». Escluse le elezioni anticipate. Ma se dovesse salire la tensione su Giuseppe Conte, in maggioranza gira il nome dell'economista.Nuovo esodo alla Camera dopo il…
È sempre divertente ascoltare Matteo Renzi, perché l'uomo riesce ogni volta a stupire. Se mercoledì non sono riuscito a seguirlo durante il suo intervento in Senato, quando ha votato a favore del governo sul Mes minacciando tuttavia di votare contro…
Metà sinistra si appoggia all'ex sindaco per non essere tagliata fuori dalla gestione di 209 miliardi. Ma lo strappo è sbandierato.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.