Direttiva di Salvini per fermare i sindaci che impongono i Comuni a 30 all’ora
Il ministero: «Il limite generalizzato è vessatorio». Ma Matteo Lepore attacca: «Scelta fatta col supporto del Mit». Crescono le proteste dei bolognesi.
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Il ministero: «Il limite generalizzato è vessatorio». Ma Matteo Lepore attacca: «Scelta fatta col supporto del Mit». Crescono le proteste dei bolognesi.
Il sindaco dice candidamente che le contravvenzioni «sono solo un costo per la città». Spaccia la mossa per sicurezza stradale, ma alla base c’è sempre l’ideologia green.
Continuano le proteste per il limite a 30 km orari, che desta perplessità anche nella maggioranza. La dem Cristina Ceretti: «Modificare tempi e attuazione». Allarme di una farmacia: «Impossibile reperire farmaci urgenti». Oggi manifestazione davanti al Comune.
All’esordio nel capoluogo emiliano, la stretta sui limiti provoca ritardi nei trasporti e una raffica di sanzioni, persino per violazioni minime (39 all’ora). Partita la raccolta firme per indire un referendum contro la norma.
Il presidente dell’Osservatorio per la sicurezza stradale Mauro Sorbi: «Bologna ha viali ampi e scorrevoli, le nuove regole danneggeranno i taxi e imporranno cambi alle fermate dei bus. Più rischi per gli anziani al volante, spesso non hanno sistemi di…
Irregolari protagonisti di tre casi in tre giorni nella città a guida dem, contraria ai Cpr. Quattro gli africani indagati, tra cui due minori. Tra le vittime una bambina di 14 anni.
Dopo le lagne di Bonaccini e l’intervento di Figliuolo e Salvini, il sindaco di Bologna fa retromarcia sulla bretella nella zona della frana: la via sarà pronta entro un mese.
Sbarchi continui, immigrazione fuori scala. E nelle città la situazione si fa sempre meno sostenibile. Se ne sono accorti persino a Bologna e Firenze. Ma rimediare a dieci anni di politica sbagliata è difficile.Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi vuole il…
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Sulla scia della norma che limita gli affitti brevi a Venezia, i primi cittadini di Bologna e Firenze si alleano per raccogliere firme e rendere la legge nazionale. Ma l’Antitrust ha già bocciato un’iniziativa simile del Lazio.
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