Canada, utero in affitto per legge
L'ordinamento dello Stato nordamericano finora ammetteva la maternità surrogata, ma senza passaggio di denaro. Il Parlamento adesso sta pensando di cambiare rotta.
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L'ordinamento dello Stato nordamericano finora ammetteva la maternità surrogata, ma senza passaggio di denaro. Il Parlamento adesso sta pensando di cambiare rotta.
Il cantante è intervenuto nel dibattito sulle famiglie arcobaleno dicendo che non vuole essere «invisibile». Ma invisibili sono le donne che vendono la gravidanza. E i figli di genitori gay, privati del normale equilibrio.
Le recenti decisioni dei tribunali hanno la tendenza a valorizzare in modo ideologico i nuclei «arcobaleno» perché marcati in senso «volontaristico». Ma la procreazione non può essere ridotta a un calcolo razionale.
Una single di 62 anni si è fatta fecondare al «supermarket» dei bimbi di Tirana. Una vicenda che sancisce il diritto dell'adulto di far nascere un figlio per soddisfare i propri bisogni. Come se fosse un lifting o una tv.
Il pg ha chiesto alle sezioni riunite di annullare la decisione del tribunale di Trento che riconobbe due padri per due bimbi nati in Canada. Intanto a Milano parte della sinistra si ribella a Giuseppe Sala: no alle mamme surrogate.
Oggi verrà preso in esame un caso di Trento riguardante il riconoscimento di una maternità surrogata ottenuta all'estero. Se accolto, verrebbe legittimata una pratica fin qui vietata. E colpito il diritto di famiglia.
Il lungometraggio di Netflix Private life e il romanzo canadese La straniera restituiscono realtà ben diverse dai quadretti tutti «dono» e «amore» dei giornali. Talvolta, quando si cerca la verità, è bene rivolgersi al cinema e alla letteratura: sanno raccontarla…
Surreale ingiunzione dell'Istituto di autodisciplina pubblicitaria per i cartelloni contro l'utero in affitto. «Il trattamento riservato al bambino - la marchiatura con il codice a barre, il volto straziato dal pianto e dalla disperazione - ad avviso dell'organo di controllo,…
La maternità surrogata è proibita, il commercio di figli condannato. Ma ribadirlo diventa «discriminazione». Che cosa dice il manifesto di Pro Vita? Che «due uomini non fanno una madre». È una falsità? Per niente.
Virginia Raggi dà ordine agli uffici comunali di togliere i cartelloni di Pro Vita con lo slogan «due uomini non fanno una madre». A suo dire sono offensivi. La replica delle associazioni: «Obbedisce alla lobby Lgbt».L'intellettuale femminista Marina Terragni pubblica…
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