Farina intercettato inguaia Speranza: «Vado dal ministro»
È l'imprenditore arrestato per le mascherine senza licenza. L'affare con la cannabis e le riunioni con Massimo D'Alema e Luigi Bisignani.
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È l'imprenditore arrestato per le mascherine senza licenza. L'affare con la cannabis e le riunioni con Massimo D'Alema e Luigi Bisignani.
La normativa d'emergenza per il Covid ha allargato a dismisura le maglie dei controlli sui prodotti sanitari in arrivo in Italia. Basta un'autocertificazione per sbloccare la merce senza licenza. Anche i dispositivi alla Regione Lazio giunti sulla «fiducia».Roberto De Santis…
Domiciliari per Vittorio Farina, sostenitore di Open e amico di Alberto Bianchi: parlava con Mr Invitalia (e forse lo incontrò). I prodotti venduti alla Regione Lazio.
La Procura di Gorizia ordina il maxi sequestro di nove tipologie di protezioni risultate non conformi. Il materiale messo in circolazione sulla base dei documenti dalla Cina.
Già da novembre gli investigatori scandagliavano gli articoli della Verità. In un'informativa ammettevano che alcuni accertamenti sulle società degli indagati erano iniziati «sulla scorta di notizie» da noi pubblicate.
Antonio Zennaro, deputato della Lega e membro della Commissione Finanze della Camera, già componente del Copasir, a proposito degli acquisti effettuati e dei contratti stipulati dalla struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri: «Chiedo trasparenza totale. Non basta l'indicazione generica dei…
Indagini a una svolta, nuovi avvisi di garanzia in arrivo: fari della magistratura puntati sulle maxi commissioni da oltre 70 milioni e sulla qualità dei dispositivi di protezione importati dalla Cina. Coinvolti pubblici ufficiali.
Nel provvedimento di sequestro dei beni dei mediatori d'oro, il pm punta le «entrature» con Mr Invitalia. Il «comitato d'affari» si sarebbe mosso in maniera spregiudicata grazie al rapporto col vertice della struttura.
Indagini a una svolta, nuovi avvisi di garanzia in arrivo: fari della magistratura puntati sulle maxi commissioni da oltre 70 milioni e sulla qualità dei dispositivi di protezione importati dalla Cina. Coinvolti pubblici ufficiali.
Il Comitato tecnico scientifico approvò i dispositivi del produttore cinese incriminato. Dopo Gorizia, anche Udine e Trieste puntano i fari sul lotto risultato non a norma.
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