La riforma Cartabia non sfiora il potere reale delle Procure
La riformetta non incide sulle storture del «fine inchiesta mai» del rito ambrosiano. Come conferma il caso dei verbali di Piero Amara.
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La riformetta non incide sulle storture del «fine inchiesta mai» del rito ambrosiano. Come conferma il caso dei verbali di Piero Amara.
L'ex premier preferisce non fare esprimere i militanti sulla riforma Cartabia. Prova a farla passare come una Bonafede bis. Poi è costretto ad ammettere la sconfitta, giustificandola così: non è ancora lui il capo.
Alla faccia della sbandierata transizione ecologica, la riformetta del Guardasigilli non ha schermato i processi agli inquinatori dal rischio di estinzione. Attivisti infuriati, Fdi promette battaglia. E sono escluse dal salvacondotto anche le cause per strage.
Il meccanismo della «improcedibilità» nella riforma Cartabia introduce una sorta di federalismo giudiziario. Decisive le differenze di tempi (e di organici) tra i distretti. Il paradosso: conviene finire alla sbarra al Sud.
Giuseppi e il Csm si aggrappano al feticcio dell'obbligatorietà dell'azione penale. E Mario Draghi si prepara all'aut aut: restano 24 ore. Inutile la pioggia di sub emendamenti, ne dovrebbero passare tre su centinaia.
Il processo flop all'Eni è stato il detonatore della guerra civile tra magistrati: il Guardasigilli ha il dovere di fare chiarezza. Fughe di notizie, vendette e compromessi: la Procura di Milano è diventata un porto delle nebbie nell'indifferenza generale.
Per tenere unito il M5s, Giuseppi millanta vittoria per aver ottenuto dal Guardasigilli il no all'improcedibilità per i reati di mafia e terrorismo. Ma è mediazione di bandiera.Sinistra, M5s e Iv votano per non allargare il perimetro di Marta Cartabia…
Il governatore veneto, critico sul decreto ispirato da Marta Cartabia, congela le sospensioni: «C'è il rischio corsie vuote». Come anticipato da La Verità, i tribunali amministrativi orientati a demolire l'esclusione dal lavoro.
Martedì 20 luglio dell'anno Domini 2021, dieci giorni appena dall'inizio della discussione in Parlamento della riforma Cartabia sui processi. Titolo del Fatto quotidiano: «Giustizia, Conte non è solo: allarme dal Colle». Sommario: «Csm, i togati furiosi. I timori del Quirinale…
Accelerazione verso sinistra del deputato di Forza Italia. Il partito, tuttavia, resta contrario alla norma cara a dem e mondo Lgbt. Il cui cammino in Parlamento, dopo i muri innalzati da Enrico Letta, appare per ora in salita.
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