Pd e grillini contro Draghi sull’Ilva
Con il voto dei dem, un emendamento di Mario Turco (M5s) affossa il governo che voleva consentire all’azienda di aumentare la produzione e sopperire alle carenze di acciaio.
Pagina 30
Con il voto dei dem, un emendamento di Mario Turco (M5s) affossa il governo che voleva consentire all’azienda di aumentare la produzione e sopperire alle carenze di acciaio.
Il giurista: «I decreti interministeriali sono i surrogati dei dpcm, sottratti al controllo di Camere e Consulta. La Costituzione non autorizza l’invio di materiale bellico a Kiev».
Il cofondatore di Fratelli d’Italia: «È in arrivo uno tsunami e non so se il premier sarà in grado di reggere l’urto. Credo sia alla ricerca del modo migliore per andarsene. Il futuro? Lo vedrei alla guida della Banca mondiale».
Il leader di Azione: «Non ci sono alternative se vogliamo eliminare le emissioni di CO2. La reazione di Mario Draghi alla crisi energetica è stata lenta. Matteo Renzi è totalmente inaffidabile».
Voci dal bar del Palazzo: i dem si svegliano, «basta con le armi». Mario Draghi fermi Joe Biden, altrimenti la mancanza di gas e grano metteranno a rischio «coalizione» e «colazione». Parola di Graziano Delrio. Un passo verso le elezioni?
L’arroganza con cui il segretario generale Jens Stoltenberg, senza averne la competenza, ha stroncato le aperture di Zelensky fa cadere l’ultimo velo di ipocrisia. Per fermare questa follia bisogna smettere di spedire armi. Draghi domani avrà il coraggio di dirlo…
L’ex premier all’attacco di Palazzo Chigi su situazione bellica e tematiche green. Papa e Sergio Mattarella mai così distanti: pesa l’ok del Quirinale all’atltantismo di Mario Draghi.
Mario Draghi e Sergio Mattarella chiedono l’ingresso di Kiev saltando l’Aula e la solita «svolta» europea. Sempre imposta e mai discussa.
L’imminente visita a Joe Biden avrà al centro il caos ucraino. Ma è un’occasione rara per chiedere, finalmente, un ruolo chiave nella stabilizzazione del Nord Africa. Dove preoccupano le influenze sino-russe in Algeria.
Il premier prima lo ha inserito sia in manovra sia nel dl Aiuti, poi lo ha reso un percorso a ostacoli e infine stroncato con l’Ue.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.