La Verità

MANI PULITE

Antonio Di Pietro, il «macho» inquisitore evaporato in politica

«Frontman» di Mani Pulite che ubriacò il Paese, per la psicologa Graziottin incarnava «quella figura maschile di cui le donne hanno oggi nostalgia». Depose la toga per prendersi il Palazzo, ma finì tradito dal debole per il mattone: l’Italia dei valori «immobiliari».

Gli ex pci ammettono: Mani Pulite fu un golpe

Giovanni Pellegrino, all’epoca presidente della giunta per le autorizzazioni a procedere, riporta le parole ascoltate da Massimo D’Alema: «È una rivoluzione, Violante mi ha assicurato che i pm non ci toccheranno». Altra conferma della necessità di separare le carriere.

Gli ex pci ammettono: Mani Pulite fu un golpe

Giovanni Pellegrino, all’epoca presidente della giunta per le autorizzazioni a procedere, riporta le parole ascoltate da Massimo D’Alema: «È una rivoluzione, Violante mi ha assicurato che i pm non ci toccheranno». Altra conferma della necessità di separare le carriere.

Da mani pulite a posate sporche

Dopo una settimana di gogna, l’accusa contro Toti è quella di aver pranzato a sbafo a Montecarlo. Pasto che peraltro il presunto corruttore non avrebbe pagato essendo habitué del casinò. I 74.000 euro dati al governatore fanno parte del sistema…

Da mani pulite a posate sporche

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