«Altro che legge Zan. Va protetto chi parla di mamma e di papà»
Il pubblicitario ex Rai, Alberto Contri: «Sono stato minacciato per avere detto che si nasce da un uomo e una donna. È la dittatura del pensiero».
Il pubblicitario ex Rai, Alberto Contri: «Sono stato minacciato per avere detto che si nasce da un uomo e una donna. È la dittatura del pensiero».
La canadese, mamma da sei mesi, finisce in copertina con le pompette. Un inno a un atto «naturale e meraviglioso». Bellissima nei suoi quarant'anni, sensuale e attraente. Il tiralatte, dunque la maternità, non le hanno fatto perdere un grammo di…
La risposta è arrivata a una mamma in cassa integrazione: «E se lavoro poche ore non ho diritto all'assegno baby sitter».
Maria Goretti si sacrificò per la sua virtù all'inizio dell'era del desiderio sfrenato e della morale liquida. Ma il suo paese, in questi anni, ha scelto di seguire altri esempi. Fino al disastro della Lanterna Azzurra.
Atelier Vm ha dato vita a un bracciale fatto a mano per supportare la lotta contro il coronavirus Belén Rodriguez, l'ambasciatrice digitale Dodo, presenta la linea Bollicine. La nuova collezione Swarovski dedicata alla figura materna ruota attorno a margherite luminose…
È stata data a un gay single perché sette famiglie l'avevano rifiutata. Ma il suo amore non può bastare Ogni piccolo ha necessità di avere la madre, che trasmette le emozioni e la formazione del senso del sé.
A «La Tv delle Ragazze» su Rai 3, Angela Finocchiaro dice a un gruppo di bimbe che «gli uomini sono tutti pezzi di merda». Nessuno può obbligare il cittadino a finanziare chi insulta padri, mariti e figli.
Specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame? Se vi accettate solo quando siete i primi della classe, significa che dipendete troppo dal giudizio degli altri e avete bisogno di questo corso di autostima. Che aumenta grazie…
Assurda vicenda a Como. Un uomo cambia sesso e si unisce civilmente a un'altra donna. Poi la ingravida con il seme congelato prima della trasformazione. E vuole il riconoscimento dal Comune anche come padre.
Per l'ex dem Antonello Soro sui documenti devono restare «genitore 1 e 2». Altrimenti gli omosessuali verrebbero spinti a dichiarare il falso. Ma il ministero dell'Interno non ci sta: «Noi andremo avanti».
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