Londra e Parigi si ripassino la storia o finiranno ancora umiliati come a Suez
Uk e Francia si muovono in autonomia e rischiano un’altra sberla dopo quella del 1956. Nuovo summit dei «volenterosi» il 10 aprile.
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Uk e Francia si muovono in autonomia e rischiano un’altra sberla dopo quella del 1956. Nuovo summit dei «volenterosi» il 10 aprile.
Mercoledì sera, il presidente francese ha ricevuto all’Eliseo il generale della Cirenaica. Secondo un comunicato, i due hanno discusso «degli sviluppi nel processo politico in Libia e dell'importanza di sostenere gli sforzi della missione Onu».
Parigi invierà i caccia Mirage prima dell’insediamento del tycoon. Saranno modificati per sparare missili a lunga gittata contro la Russia. Una mossa per smarcarsi dalla nuova Casa Bianca e alimentare il progetto aleatorio della Difesa comune.
Tour di Zelensky per presentare il suo «piano per la vittoria». A Londra incontra Starmer e il capo dell’Alleanza atlantica Rutte, che mostra i muscoli: «I nemici sappiano che siamo forti». Poi vola da Macron e Meloni. Questa mattina l’incontro…
Il premier dimissionario è l’unico candidato a diventare il nuovo capogruppo. Ma l’ormai ex ministro Gérald Darmanin lo boccia via sms: «L’unità non si ottiene per decreto». Intanto la sinistra continua a dividersi. E il futuro governo rischia di nascere…
Il capogruppo di Fdi: «L’asse franco-tedesco è stato bocciato, ora la Meloni dà le carte».
Il presidente francese minaccia di nuovo un coinvolgimento diretto della Francia sul terreno. Un modo per mettere il cappello sull’ipotetica difesa comune europea? Matteo Salvini e Antonio Tajani: «L’Italia non ci sta».
C’è qualcuno in Europa che fa il tifo per la guerra. Ne abbiamo scritto giorni fa, quando il premier polacco Donald Tusk, uno dei beniamini di Bruxelles, ha parlato di situazione prebellica, quasi che i Paesi della Ue si dovessero…
Discorso programmatico del neopremier in Parlamento: «Meno Ue significa meno potenza per la Francia». Anche il presidente invita a non «dare tutte le colpe a Bruxelles». La rabbia degli agricoltori, intanto, si allarga.
Il suo legame con i «cugini» è forte: nel 2015 di fatto regalò loro un tratto del Mar Ligure.
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