Lecornu tenta trattative disperate. Per 2 francesi su 3 Macron deve lasciare
Ultimi negoziati per il primo ministro che si era dimesso lunedì. Mentre il capo dell’Eliseo è criticato pure da due suoi ex premier.
Ultimi negoziati per il primo ministro che si era dimesso lunedì. Mentre il capo dell’Eliseo è criticato pure da due suoi ex premier.
Nell’incontro romano di martedì l’obiettivo è trovare un punto di convergenza sui dossier di interesse comune. Apprezzato da Chigi che sia il presidente a venire in Italia. Non è previsto un vertice con Mattarella.Missione in Asia del ministro dell’Ambiente francese…
«Le président» chiede all’Italia di seguirlo «come ai tempi di Draghi» (quello che firmò il Trattato del Quirinale). Ma sulla politica estera noi abbiamo interessi opposti ai suoi.
In caso di sfiducia a François Bayrou, il presidente potrebbe usare l’articolo della Costituzione che gli dà pieni poteri. Ma è una misura che copre l’ipotesi di grave pericolo per il Paese.
Senza consultarsi propone la conferma di Thierry Breton. Ma l’Europarlamento potrebbe bocciargli la candidatura.
L’inquilino dell’Eliseo sognava di imporsi alla testa dell’Europa e di mandare i soldati in Ucraina: se continua di questo passo dovrà inviarli in banlieue e a presidiare i binari. Ha negato i segnali d’allarme venuti dal Paese, adesso la realtà…
La procedura di infrazione colpisce anche Parigi. Si tratta dell’ennesima bordata rifilata al capo di Stato francese con il vizietto di dare lezioni a destra e a manca.
Si sgonfia il caso sull’assenza del diritto all’Ivg nelle bozze. Fonti italiane: «Strumentalizzazione, non è stato tolto nulla». L’agguato dell’Eliseo (con la stampella pd) mirava a incrinare i rapporti tra Roma e Washington.Il presidente Usa diserta la cena di Stato…
Perquisizioni al ministero della Sanità e in un’altra amministrazione pubblica per accertare eventuali irregolarità nelle commesse alle società private del settore. L’inchiesta è iniziata due anni fa per far luce sui costi raddoppiati con il primo mandato del presidente.
L’Antitrust comunitario muove nuove obiezioni alle nozze con Lufthansa. A muovere i fili è Olivier Guersent, direttore della concorrenza, legato all’ex presidente. E il suo prossimo bersaglio sarà l’azienda telefonica.
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