Conte nega il «flirt» con Di Maio
Secondo le indiscrezioni, un big del M5s avrebbe chiamato l’ex ministro per cercare sponde sul Meccanismo di stabilità. Ma Giuseppi smentisce: «Non ne abbiamo bisogno».
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Secondo le indiscrezioni, un big del M5s avrebbe chiamato l’ex ministro per cercare sponde sul Meccanismo di stabilità. Ma Giuseppi smentisce: «Non ne abbiamo bisogno».
A settembre entrerà in funzione il nuovo strumento di sostegno alle famiglie. Il governo risparmierà i fondi prima destinati «a pioggia» anche per chi risulta abile al lavoro: per loro è prevista la formazione.Le sigle dei taxi non incroceranno le…
Il presidente uscente dell’Inps attacca il governo per il commissariamento, ma fu proprio con lo stesso metodo che prese il posto di Tito Boeri. E difende il proprio operato nonostante i pasticci sul Reddito. I suoi uomini, intanto, hanno iniziato…
Ospite della nuova puntata del talk condotto da Daniele Capezzone negli studi Utopia, il vicepresidente del Movimento 5 stelle Michele Gubitosa.
Il leader M5s, in aula come teste nel processo a Matteo Salvini, prima dichiara di non sapere della nave ma poi deve rettificare: per due volte scrisse al ministro leghista. Sentiti dai giudici pure Luigi Di Maio e Luciana Lamorgese.Antonio…
I transfughi grillini, che hanno lasciato il Movimento sperando di essere candidati dal Pd, restano col cerino il mano: il ministro degli Esteri ha pensato a salvare solo sé stesso. E tanti altri camaleonti, a destra e a sinistra, perderanno…
Il grande piano del Pd per non perdere il potere si riduce a trasformare il M5s in un’orda di Scilipoti pronti a puntellare la stabilità. Salta il giochetto puerile di votare prima alla Camera (dove Giuseppe Conte ha meno uomini)…
I grillini applaudono alla svolta dell’Ue sul trasporto elettrico. Che penalizza le fasce più povere e spinge per il controllo delle persone. Come il green pass e l’euro digitale.
La leader Fdi: «Togliendo la misura simbolo del M5s avremmo grandi risorse per abbattere il costo del lavoro e favorire così stipendi e occupazione». E sull’Europa: «Occhio al Pnrr: rischia di diventare il nuovo Mes».
Il governo non intende mettere in discussione la decisione sull’aumento delle spese militari al 2% del Pil. Imprevedibili gli sviluppi della rottura. E il premier, infuriato per il voltafaccia grillino, va da Sergio Mattarella.Il leader del M5s esce con il…
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