La trappola leghista pronta a scattare con il governo Pd-M5s
La commissione Bilancio della Camera resterebbe guidata dal Carroccio. Un «filtro» ostile sulle tappe della manovra.
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La commissione Bilancio della Camera resterebbe guidata dal Carroccio. Un «filtro» ostile sulle tappe della manovra.
La lettera a presa in giro con le referenze per Giuseppi: «Lavora già per voi, vi ha regalato milioni di voti».
Giuseppi scarica su Enrico Letta tutto il peso del mancato accordo. Da «non voglio» ora dice «non ci vogliono». Apre in politica estera e fa affidamento sulla pressione dei pd del Sud.
Al conclave dem, il ministro della Cultura prova a blindare l'esecutivo: «Andare avanti è importante per la democrazia. Se torna il 5% di sbarramento, c'è spazio per una nuova vocazione maggioritaria».
Il vicepremier uscente è stato individuato dall'asse Grillo-Fico come l'ultimo vero ostacolo al papocchio. Per neutralizzarlo, spunta l'ipotesi di farlo commissario europeo. Anche se lui vuole ancora il Viminale.
Jp Morgan benedice il fisco leghista, mentre a Goldman Sachs piacciono Pd eM5s. I mercati temono la Via della seta.
Non conosco Chiara Braga, ma mi dicono che sia la consigliera più ascoltata di Elly Schlein, che infatti l’ha voluta alla guida del gruppo parlamentare del Pd alla Camera. Intervistata dal Corriere della Sera in merito al disastro del campo…
Mentre Enrico Letta guarda al centro, Giuseppe Conte lancia l’opa sull’elettorato radicale. In un video Beppe Grillo ripristina il totem dei due mandati (e attacca Luigi Di Maio). Torna in scena anche Alessandro Di Battista: «Candidarmi? Vediamo».
Pur di restare al potere si sono rimangiati qualsiasi posizione, compreso il taglio delle loro cadreghe.
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