Ha fatto la storia del tennis: oscurata perché si oppone alle politiche Lgbt
L’australiana Margaret Court: «I miei connazionali vogliono che il mio nome sparisca».
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L’australiana Margaret Court: «I miei connazionali vogliono che il mio nome sparisca».
L’ex parlamentare del Pd e attivista Lgbt: «Sono favorevole da 30 anni, i dem non si schiaccino sulle posizioni dell’Anm. Non mi piace il progressismo delle scomuniche. Via il prosciutto dagli occhi: l’estremismo islamico è nemico dei diritti».
Il provvedimento è richiesto da molti genitori, che vogliono continuare a educare i propri figli e che così potranno scegliere liberamente. Pure le scuole avranno doveri.
La proposta di Valditara non doveva essere portata avanti. Ora, quantomeno, si introduca il contraddittorio.
L’assemblea sinodale Cei è chiamata ad approvare la linea «aperturista» di stampo bergogliano su gay e trans spinta da Zuppi. Malgrado sia stata già bocciata mesi fa.
Il quotidiano dei vescovi celebra il Giubileo di «omoaffettivi e Lgbt». Neanche una riga per le ostetriche che si ribellano alla proposta di Crisanti di far praticare loro gli aborti.
Il coordinatore Boujemaa lascia la missione per la presenza di militanti «queer»: «Violano i valori della società. L’organizzazione ci ha mentito sulla loro identità».
Umberto La Morgia è stato il consigliere più votato a Casalecchio di Reno (Bologna) ed è in prima linea contro lo strapotere arcobaleno in Emilia.
A Verona le associazioni arcobaleno vogliono bandire dall'Arena Sergei Polunin, artista di livello mondiale: «Troppo schierato con Putin». Sabato la sfilata omo.
Tornano in libreria gli scritti di Mario Mieli, l'attivista Lgbt che teorizzava: «Siamo tutti ermafroditi». Intanto ministero e Regione Emilia lo celebrano sponsorizzando un film e uno spettacolo teatrale su di lui.
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