Ma perché Lerner deve stare in Rai e la Maglie invece no?
Da Lucia Annunziata a Piero Badaloni a Lilli Gruber, la militanza politica non ha mai fatto scandalo alla tv di Stato. Purché sia di sinistra.
Pagina 2
Da Lucia Annunziata a Piero Badaloni a Lilli Gruber, la militanza politica non ha mai fatto scandalo alla tv di Stato. Purché sia di sinistra.
Ospite di Rai 3 parla di «gogna pubblica» e si definisce una «preda», dimenticando che è stato proprio lui a compilare liste di proscrizione. Intanto stasera va in onda con L'Approdo, che costa quasi un milione di euro (di cui…
Giusto criticarlo, ma attenti a non trasformarlo nella vittima di una censura inesistente. Viale Mazzini si dimostri pluralista.
Mai chiesto di cancellare la sua trasmissione anche perché più va in onda più porta voti ai moderati. Ma sia coerente.
Di buon mattino, Gad Lerner si è dato da fare per contenere le reazioni di chi paga il canone Rai alla notizia, pubblicata in esclusiva dalla Verità, del costo per cinque puntate in seconda serata dell'Approdo. Trecentomila euro sono una…
Sinistra scatenata per il presunto «editto» contro Gad Lerner in Rai. Tutto perché Matteo Salvini ha chiesto: «Il suo ritorno è un cambiamento?». Nessuna censura: semplicemente è di parte (e lo riconosce) e da anni non fa risultati.
Sia in campagna elettorale sia davanti al verdetto delle urne, l'intellighenzia antisalviniana s'è spesa con risultati tragicomici: dai teleprocessi della signora di La7, alle ospitate Rai per Mimmo Lucano e le Ong.
Non c'è niente da fare, la sinistra non ce la fa proprio a rispettare un voto democratico. Perciò, quando perde, non si interroga sui propri errori, ma preferisce dare la colpa ad altri, delegittimando le elezioni. Se ne fa interprete…
Giampiero Mughini si indigna per le sue liste di proscrizione che hanno accostato Maurizio Belpietro, Mario Giordano e altri giornalisti a nomi del passato legati al fascismo: «Elenchi idioti e sfacciati: paragonare le leggi razziali del 1938 al decreto sicurezza…
Continua a combattere battaglie distanti anni luce dai problemi della gente, che poi vota per altri. Il 4 marzo non è servito a nulla
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.