Ma il governo prende le distanze. Tajani: «Non è una nostra scelta»
Per Giggino 12.000 euro al mese. E dire che aveva rovinato i rapporti Italia-Emirati...
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Per Giggino 12.000 euro al mese. E dire che aveva rovinato i rapporti Italia-Emirati...
In bilico la poltrona Nato del fisico esperto di nanoparticelle. Stefano Pontecorvo presidente.
Il premier vuole l’uomo di Mario Draghi, gradito a Colle e Ue, come nuovo ad dell’azienda nonostante il no di Fi, Lega e i dubbi degli addetti ai lavori. Il rischio è che i concorrenti esteri si mangino l’ex Finmeccanica.Fuori…
Nel 1923 Giovanni Agusta fondava le officine per le riparazioni degli aeroplani. Il successo arrivò con la riconversione postbellica: dalle motociclette agli elicotteri su licenza Bell fino al successo mondiale di modelli progettati dall'azienda lombarda oggi parte del gruppo Leonardo.
A cinquecento anni dalla morte, la Galleria Nazionale dell’Umbria dedica una spettacolare mostra a uno dei pittori più celebri del Rinascimento: Pietro di Cristoforo Vannucci, meglio conosciuto come il Perugino. Un’esposizione di grande valore storico e artistico, che attraverso un…
Le recenti teorie che fanno del genio toscano un mezzo caucasico sono la punta dell’iceberg: da tempo va di moda riscrivere il passato in chiave politicamente corretta. È toccato pure all’Urbe e alla Grecia.
L’ex ministro e consulente di Giorgia Meloni entra, con il sì del governo, nel nuovo fondo dell’Alleanza atlantica. Carica incompatibile con quella di successore di Profumo. La partita delle nomine sta per entrare nel vivo: i franceschiniani in manovra per…
È la cornice rinascimentale di Palazzo Albergati a ospitare (sino al 7 maggio 2023) una nutrita raccolta di opere delle personalità più trasgressive, discusse e imitate del panorama artistico contemporaneo: Jago, Banksy,TvBoy. E di tutta quella generazione di «enfants terribles»…
Terminata la manovra inizia il gran ballo del rinnovo dei vertici delle società controllate o legate al Mef: sul tavolo la sostituzione o la conferma, tra gli altri, dei vertici Eni, Enel e Leonardo. Su quest'ultima poltrona incombono le inchieste…
Non solo Leonardo e Fincantieri: l’ex premier tentò di accreditare Emanuele Caruso e Francesco Amato anche alla corte del fedelissimo Nicola Latorre, dg dell’Agenzia industrie difesa. Quest’ultimo conferma alla «Verità»: «Volevano vedermi, poi l’incontro è saltato all’ultimo».
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