Profumo incassa fiducia in assemblea e il chiaro mandato di resistere a Parigi
No all’azione di responsabilità contro l’ad di Leonardo. Draghi chiede reciprocità sulle armi mentre l’Ue avvia la spesa comune.
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No all’azione di responsabilità contro l’ad di Leonardo. Draghi chiede reciprocità sulle armi mentre l’Ue avvia la spesa comune.
Si avvicina il voto sull’ad di Leonardo, Alessandro Profumo
Chiusa l’inchiesta interna di Leonardo sulla trattativa mediata da Massimo D’Alema, finisce nel mirino il manager che ignorò l’allarme della Farnesina. Il governo colombiano alle battute finali per la scelta tra le offerte.
Alessandro Profumo rischia la poltrona di amministratore delegato di Leonardo
Giovanni Basile ha introdotto Emanuele Caruso e Giancarlo Mazzotta nell’area off limits. Il nostro scoop agita l’azienda.
Giovanni Basile ha introdotto Emanuele Caruso e Giancarlo Mazzotta nell’area off limits. Il nostro scoop agita l’azienda.
L’amministratore di Leonardo, sotto torchio in commissione Difesa del Senato, prova a limitare i danni. Poca chiarezza sull’avvio dei negoziati e sul rapporto con lo studio Allen. Lega, Fi e Fdi vanno all’attacco.
Tra Cento e Castello D’Argile (Bo) vive e lavora il ragioniere Gherardo Gardo con un ruolo primario nel Colombia-gate e negli affari di Massimo Tortorella, divenuto socio dei vini D’Alema «per 2/3 milioni». Agli atti ne risultano molti meno.
L’ex premier chiese a Gherardo Amaduzzi di ricevere il plurimputato Giancarlo Mazzotta: «Subito dopo l’incontro chiamai l’azienda, mi aveva fatto cattiva impressione. Sosteneva di essere lì anche a nome di Fincantieri». Il racconto smentisce la versione di Baffino.
L’ex premier chiese a Gherardo Amaduzzi di ricevere il plurimputato Giancarlo Mazzotta: «Subito dopo l’incontro chiamai l’azienda, mi aveva fatto cattiva impressione. Sosteneva di essere lì anche a nome di Fincantieri». Il racconto smentisce la versione di Baffino.
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