Dal fisco all’Ue, agenda per il centrodestra
Lo speciale contiene quattro articoli.
Lo speciale contiene quattro articoli.
Il Cav e Matteo Salvini sognano l’unione. E scalpitano per la leadership. Giorgia Meloni chiede regole. Addio di Renato Brunetta, Mara Carfagna sull’uscio.
Il centrodestra di governo fa riscrivere due articoli della delega fiscale, scongiurando i pericoli sulle aliquote e, in parte, sul catasto: i valori Omi sono in mano alle Entrate...
Pranzo nella residenza romana del Cav, che richiama all'ordine i dissidenti Carfagna, Brunetta e Gelmini: basta polemiche. Salvini teme la deriva centrista di Forza Italia e boccia il proporzionale: «Altrimenti ci troveremo il Pd al governo in eterno»
L'ex premier vuole la fusione tra Lega e Fi, malgrado i mal di pancia dei colonnelli azzurri che tenteranno di convincerlo a un passo indietro. I moderati, comunque, sono padroni degli equilibri nazionali come non mai.
L'ex coordinatore di Fdi: «Non so se i moderati accetteranno di fondersi con Salvini, la storia del primo “predellino" insegna».
I tre ministri azzurri restano scettici, Antonio Tajani guida la fazione filo Carroccio. Matteo Salvini fissa un incontro a metà settimana.
Il sondaggista Fabrizio Masia sull'ipotesi del partito unico: «Dapprima confonderebbe gli elettori, favorendo Giorgia Meloni. Poi, tutto dipenderà dai risultati del governo. Occhio al nome: Salva Italia dà l'idea di un disegno di breve respiro».
Matteo Salvini va all'attacco sulle aperture di Silvio Berlusconi. Tre deputati di Fi passano con la Lega. Fuoco di sbarramento di Luigi Di Maio.
Il leader di Cambiamo: «Fi che sostiene l'accordo Pd-5 stelle sarebbe imbarazzante. Salvini spiazzato dai poltronari. L'esecutivo di sconfitti non è sintonizzato con il Paese».
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.