La Verità

LA SCALA

La Scala riparte dall’Otello bianco

Presentata la nuova stagione che vedrà Chung direttore musicale. Ortombina firma un cartellone di livello, ma la Prima di Verdi si adegua al politicamente corretto.
Cambio di stagione certificato, passaggio del testimone - pardon, della bacchetta - compiuto: alla Scala si apre l’era di Myung-Whun Chung, che esordirà nella veste di direttore musicale (al posto di Riccardo Chailly, che resta in orbita scaligera) nel nome di Giuseppe Verdi. Sarà l’Otello il titolo del suo primo Sant’Ambroeus (lo stesso con il quale debuttò pure Mamma Rai, dando inizio alle dirette delle inaugurazioni del Piermarini 50 anni fa), mentre a maggio dell’anno prossimo ad attenderlo ci sarà il Macbeth.

Gli arabi non invadono l’Italia, la comprano

Hotel a cinque stelle, griffe di alta moda, aziende di tradizione, centri residenziali di lusso e persino ospedali e scuole. La penetrazione della finanza islamica nel nostro Paese è avanzatissima: a un certo punto, i padroni vorranno comandare.

Soldi insanguinati per rifare l’immagine allo sceicco

Anni fa Claudio Abbado, che della Scala fu direttore musicale, disse che la cultura è un bene comune primario come l'acqua, e subito dopo aggiunse che i teatri, le biblioteche e i cinema sono da considerarsi come tanti acquedotti.

L’offerta saudita per la Scala era già nota la sera della prima

Il sovrintendente Alexander Pereira informato dal 7 dicembre. La sua riconferma ora è a rischio. Negli ultimi giorni il direttore austriaco del teatro ha provato a scaricare la patata bollente anche su un esponente leghista, il consigliere della regione Max…

Fuori la furia rossa, dentro il nero

I «pacifisti» di centro sociali e pro Pal hanno lanciato petardi e scaricato letame. Dentro il Piermarini signore (e signori) in total black. E con amuleti portafortuna.