La Verità

LA SCALA

La Scala riparte dall’Otello bianco

Presentata la nuova stagione che vedrà Chung direttore musicale. Ortombina firma un cartellone di livello, ma la Prima di Verdi si adegua al politicamente corretto. Cambio di stagione certificato, passaggio del testimone - pardon, della bacchetta - compiuto: alla Scala si apre l’era di Myung-Whun Chung, che esordirà nella veste di direttore musicale (al posto di Riccardo Chailly, che resta in orbita scaligera) nel nome di Giuseppe Verdi. Sarà l’Otello il titolo del suo primo Sant’Ambroeus (lo stesso con il quale debuttò pure Mamma Rai, dando inizio alle dirette delle inaugurazioni del Piermarini 50 anni fa), mentre a maggio dell’anno prossimo ad attenderlo ci sarà il Macbeth.

Fuori la furia rossa, dentro il nero

I «pacifisti» di centro sociali e pro Pal hanno lanciato petardi e scaricato letame. Dentro il Piermarini signore (e signori) in total black. E con amuleti portafortuna.

Piazza deserta, la sinistra stecca alla Scala

Effetto Elly Schlein sulle tradizionali proteste davanti al Piermarini in occasione della Prima: pochi i contestatori dei centri sociali con bandiere e fiacchi slogan per la Palestina. Al termine dell’Inno di Mameli un loggionista urla: «Viva l’Italia antifascista».

La Scala alza il sipario (digitale) in attesa della riapertura

Google Arts & Culture lancia il suo ultimo progetto mettendo a disposizione oltre 250.000 immagini d'archivio, 40 mostre virtuali e 46 tour virtuali. Dominique Meyer, sovrintendente del teatro meneghino, racconta la nuova iniziativa: «Questo è solo l'inizio».