Finanza e sinistra in guerra con la classe media
L'intuizione trumpiana di un «Marx di destra» per tutelare il popolo produttivo è fallita per un errore di tattica.
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L'intuizione trumpiana di un «Marx di destra» per tutelare il popolo produttivo è fallita per un errore di tattica.
Sleepy Joe agguanta i delegati mancanti vincendo in Pennsylvania: «Onorato di guidare il Paese». Giubilano i dem, ma le loro faide interne indeboliranno il comandante in capo. Tampinato dai repubblicani al Senato.Prosegue lo scontro sui suffragi postali, un tempo invisi…
Il corrispondente di Repubblica Federico Rampini: «Negli Stati Uniti stampa e sondaggisti non hanno imparato nulla dalla débâcle del 2016, sono imperdonabili. I giornalisti di sinistra non provano neppure a capire il Paese profondo. Preferiscono giudicarlo razzista e bigotto».
Dopo averlo bollato come fascista, le tv americane troncano il discorso di Donald Trump: la censura travestita da tutela del cittadino.
Doppio sorpasso del dem, per Nancy Pelosi è il «presidente eletto». Donald Trump spera nelle schede dei militari: «Che fine hanno fatto?»
Tanti commentatori e giornalisti italiani incapaci di riconoscere il recupero del presidente azzoppato dall'opaco voto postale Lo storico Galli della Loggia: «Anarcoide e amante delle armi chi sta con Trump». Saviano: «Negli Usa immensa ignoranza»
Joe Biden ha molti più elettori, ma gli Stati decisivi sono separati da pochissimi consensi. Le preferenze via posta lasciano grossi dubbi di sicurezza. In Georgia, Wisconsin, Michigan, Pennsylvania, Nevada e Arizona la disputa rischia di finire in tribunale. I…
La campagna del Partito democratico ha ferito la democrazia americana con analisi falsate e manipolazioni giornalistiche che hanno allontanato l'elettorato moderato da Donald Trump. Il colpo di grazia è la gestione assai opaca del voto postale pro Joe Biden.
È una battaglia legale in piena regola quella che si preannuncia sul voto presidenziale americano. La situazione resta al momento in bilico.
Il candidato democratico, dopo aver sostenuto tutte le leggi che mettono a rischio la libertà religiosa, adesso prova a recuperare il consenso determinante dei credenti. Il Vaticano tace e non lo sconfessa.
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