«Dei 2 miliardi per le munizioni 400 milioni finiranno all’Italia»
L’ad di Rheinmetall Italia Alessandro Ercolani: «L’industria della Difesa garantisce ritorni tecnologici, lavoro e soprattutto stabilità e deterrenza».
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L’ad di Rheinmetall Italia Alessandro Ercolani: «L’industria della Difesa garantisce ritorni tecnologici, lavoro e soprattutto stabilità e deterrenza».
La showgirl più amata dagli italiani: «Disciplina, serenità e famiglia sono i miei segreti. Ai ragazzi di “Amici” vorrei far capire la distanza tra visibilità e successo. Per andare a cena, tra Meloni e Schlein scelgo la prima».
Stefano Balloch e Tommaso Cerno uniti da dieci anni, attaccano i progressisti che sdoganano la pratica: «Sfruttare le donne è inaccettabile. Sono Schlein e Zan ad avere pregiudizi. E i dem confondono l’omofobia con la Pd-fobia».
Lo chef padovano Massimiliano Alajmo: «Gli italiani alla cucina chiedono un ricordo. Se si riesce ad associarlo a un sogno, diventa un’esperienza».
Il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni: «Tavoli aperti per regolare anche la rielaborazione di opere attraverso l’intelligenza artificiale».
Il viceministro del Lavoro Maria Teresa Bellucci: «Il disegno di legge riscrive il welfare della terza età puntando sulla promozione del benessere e sul potenziamento dell’assistenza, anche domiciliare. Più attenzione ai non autosufficienti: bisogna evitare l’isolamento».
Il vicepresidente forzista del Senato: «Il problema non è il turpiloquio, ma il fatto che la giornalista pensi che la Rai sia sua e si permetta di intimidire un ministro. La Commissione di Vigilanza è ostaggio di una lite M5s-Iv.…
Il vescovo di Lucca, monsignor Paolo Giulietti: «Genitori sono coloro che generano, nelle coppie omosessuali lo fa solo uno. La fluidità diffusa è la vera emergenza in atto: gli adulti sono in confusione e i ragazzi non hanno riferimenti educativi».
Alla soglia degli 80 anni, l’intellettuale francese si confessa: «Ho rimpianti, non rimorsi “Libération” mi dà del “vecchio razzista di estrema destra”: ha azzeccato solo “vecchio”».
Il ministro: «Il nostro turismo deve essere attivo tutto l’anno. Puntiamo su fiere, sagre, cultura e eventi sportivi. Così riusciremo a stabilizzare il lavoro. Nel mondo tanta voglia di Italia. Io più sobria? Le istituzioni educano».
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