«Dal nulla della droga mi salvò Muccioli. Il governo dia voce ai buoni maestri»
La storia di Federico Samaden raccolta in un libro: «Volevamo rompere con i limiti imposti dalla famiglia, finimmo nel tunnel. Ora aiuto tantissimi giovani».
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La storia di Federico Samaden raccolta in un libro: «Volevamo rompere con i limiti imposti dalla famiglia, finimmo nel tunnel. Ora aiuto tantissimi giovani».
Il padre di Quelli della notte, Renzo Arbore torna in tv con Guarda... stupisci e fa ascolti record. «Sogno di votare un partito filoamericano ma non c'è. In camera ho il busto di Lincoln»
Pristina annuncia la fondazione del ministero della Difesa e si oppone alla linea guidata da Federica Morgherini e dalla Ue. Il premier Ramus Haradinaj cambia schieramento: molla Bruxelles e si mette con Washington. Intervista al ministro per gli affari europei…
Ha cinque negozi ed è l'hair stylist più richiesto dalle star, ma anche il loro confessore. Sulla sua poltrona, tra le altre, siede la conduttrice Elisa Isoardi: «Per quanto ne so, stanno insieme». A gennaio andrà in onda il suo…
Il presidente di Federalimentare, Luigi Scordamaglia: «I mercati punteranno sulla nostra nazione se daremo segnali di serietà, snellendo la burocrazia e agevolando la produzione».
Il cantante Enrico Ruggeri: «C'è un pugno di persone che decide i destini del mondo e ci riesce appiattendo, annullando le nostre identità. Il governo gialloblù è stato bravo ad avvicinarsi a chi è in difficoltà. Ma spettacolarizzare la comunicazione…
Il filosofo Marcello Veneziani: «Populismi e sovranismi sono come le scuole elementari e medie: ora però formino la loro élite. Il centrodestra? È morto e sepolto, insieme ai “rococò" antifascisti».
La nipote del Duce: «Nessuno è costretto a denunciare suo papà, ma non deve neppure diventarne complice. Il mio cognome? Una scuola di vita, dal provino con Eduardo, senatore comunista, all'esame con il prof ebreo».
L'editore del «Corsera»: «In Italia ci sono i conti da mettere in ordine e a me gli sprechi non piacciono. Come a poker, quando persi tutto e rigiocai solo per recuperare. Poi, mai più prese in mano le carte...».
L'esperto di «Limes» commenta il G20 che parte oggi a Buenos Aires: «Gli Usa devono decidere se colpire ancora la Cina. E guardano a Roma per capire il ruolo tedesco. Sulla manovra si arriverà al compromesso».
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