La Cei convoca un tavolo sul fine vita
I vescovi organizzano un gruppo di lavoro negli stessi giorni in cui il governo italiano si attiva per salvare la bimba inglese. Dibattito necessario, ma servono parole chiare.
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I vescovi organizzano un gruppo di lavoro negli stessi giorni in cui il governo italiano si attiva per salvare la bimba inglese. Dibattito necessario, ma servono parole chiare.
Oggi l’Alta Corte di Londra dovrebbe confermare il no al proseguimento delle cure. Ma la cittadinanza data da Giorgia Meloni alla bambina ha cambiato lo scenario. E il precedente della piccola Tafida Raqeeb lascia sperare.
Per i giudici inglesi è inammissibile l’appello per trasferire la piccola al Bambino Gesù. Lunedì i genitori andranno alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Nel pomeriggio è previsto il distacco del respiratore.
La decisione, prevista per ieri, è slittata. Simone Pillon, avvocato della famiglia in Italia: «Si è guadagnato tempo prezioso».
La Corte inglese nega il trasferimento al Bambino Gesù. Per i giudici, infatti, è meglio un’esistenza più breve, ma con meno dolore. Un’interpretazione che non accetta debolezza e sofferenza e, pur di evitarle, sopprime la vita. Oggi il ricorso in…
La bimba malata rischia di morire perché medici e giudici inglesi lo ritengono il suo «miglior interesse». Nel nostro Paese sarebbe quasi impossibile sospendere le terapie che la tengono in vita. Così come vietare ai genitori di provare a rivolgersi…
Il giudice inglese sta tenendo in debita considerazione l’offerta dell’ospedale Bambino Gesù, che potrebbe garantire alla bimba una vita più lunga, con trattamenti che ne limitino i disagi.
L’ospedale pronto ad accogliere la piccola gravemente malata. L’Italia coprirà tutte le spese. Oggi la sentenza dei giudici inglesi.
L’inglese Indi Gregory, bimba di 8 mesi, soffre di una malattia genetica. I giudici vogliono che oggi le sia tolto il respiratore. Vana l’opposizione dei genitori. L’unica speranza è accoglierla in Italia: Londra non l’ha vietato.
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