Piano pandemico non aggiornato. Indagate pure la Lorenzin e la Grillo
I tribunale dei ministri di Roma archivia una denuncia contro Giuseppe Conte e gli altri ministri.
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I tribunale dei ministri di Roma archivia una denuncia contro Giuseppe Conte e gli altri ministri.
Il ministro Orazio Schillaci sconfessa la bozza: «Mai vista». Il dipartimento guidato da Giovanni Rezza che l’ha realizzata era responsabile del piano pandemico. E la polemica ha oscurato l’inchiesta.
Mentre il morbo poteva essere tracciato, gli esperti bocciavano i test. Per Franco Locatelli (Cts) farli agli asintomatici era inutile: «Non contagiano». Cambiò idea, ma ormai era tardi.
Nei messaggi del 22 aprile 2020 tra il titolare della Salute e il suo referente scientifico emerge la verità sui dispositivi: sulla loro utilità «non ci sono evidenze». Eppure di lì a poco sarebbero diventati un totem.
Il presidente dell’ente, per avere fondi, tampinava Roberto Speranza, il cui capo di gabinetto gongolava: «Sta facendo molto per il ministro». Adesso, però, è indagato a Roma per truffa allo Stato: «Fece spendere 750 euro a esame, per l’ateneo di…
Il capo dell’Iss Silvio Brusaferro scriveva: «Quei dispositivi non sono a norma». La risposta di Roberto Speranza: cambiamo i parametri.E l’Italia non ricevette l’invito a un vertice Ue d’emergenza a causa di una mail bloccata.
L’inchiesta Qatargate punta sui radicali: il giudice chiede di controllare i movimenti del rapporto bancario di «Non c’è pace senza giustizia» da inizio 2021. E la Procura di Milano attende le carte di Bruxelles per aprire eventuali nuovi filoni su…
Il capo dell’Iss disse ai pm di aver scoperto solo a maggio 2020 dell’esistenza del documento. Che, però, fu menzionato in una riunione della task force già a gennaio e gli venne inviato a febbraio.
Agli atti dell’inchiesta gli sms di Goffredo Zaccardi, tecnico del ministro. Poco dopo lo scoppio della pandemia, spiega gli «effetti» sull’esecutivo. E dice che Giuseppi «sfrutta la cosa»: «Vuole arrivare a fine anno con dichiarazioni e dpcm per colpire Salvini».
Il ministro, sentito in Procura, ha tentato di scaricare le responsabilità sul mancato utilizzo delle regole anti pandemia. Gli inquirenti lo smentiscono: doveva attivare lui lo «scudo», anche se non aggiornato. Così tra incapacità e faide si è arrivati ai…
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