La Verità

IL MONDO AL CONTRARIO

Ecco il libro «maledetto» del generale

Non si placano le polemiche su uno dei nostri militari più prestigiosi, spesso alimentate da chi ha letto solo resoconti tendenziosi di alcuni giornali. Dubbi sulle modalità della punizione senza l’avvio di un procedimento e sull’intervento del ministro Crosetto. Vannacci…

«Vannacci è il nuovo Harry Potter»

Secondo il potente editor Cottafavi, il volume autoprodotto dal militare ha polverizzato ogni record: «Sono stordito, 70.000 copie in una settimana in Italia le faceva la Rowling». E l'autore? Si schermisce: «Non voglio strumentalizzazioni, darò io le vere cifre».

L’ultimo insulto: «Vannacci è un putiniano»

Dopo aver trattato il militare da omofobo e razzista, ora la sinistra si affida all’ex berlusconiano Fabrizio Cicchitto che, su «Repubblica», allude a legami con Mosca. Un’accusa, dopo l’invasione dell’Ucraina, ormai diventata l’arma suprema per squalificare l’avversario.

Le bugie cadono: assolto Vannacci

Mentre si discuteva della sua candidatura, il «Corriere» aveva raccontato di un procedimento per peculato e truffa. Ora non solo il generale esce prosciolto dallo Stato Maggiore della Difesa, ma si scopre che i fatti non sono mai stati contestati…

Roberto D’Agostino: «Il generale piace non solo a destra»

Il padre di «Dagospia»: «Compra il suo libro, zeppo di buonsenso, chi è stufo di sentir parlare sempre di diritti delle minoranze. Giorgia Meloni non può difenderlo, in Europa la punirebbero. E questo per lei è un problema».