Bancari spolpati da fisco, mutui e Bce
I meccanismi di tassazione, legati ai finanziamenti agevolati, stanno divorando le buste paga di circa 70.000 dipendenti degli istituti. Serve una correzione legislativa.
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I meccanismi di tassazione, legati ai finanziamenti agevolati, stanno divorando le buste paga di circa 70.000 dipendenti degli istituti. Serve una correzione legislativa.
Il governo lavora al meccanismo per disinnescare la bomba da 19 miliardi sul mattone. No all’uso degli F24: «Generano problemi di cassa». Villette, proroga al 30 settembre.
Il Nikkei 225 supera di circa tre punti l’indice azionario mondiale. Dopo un lungo periodo di stagnazione, il Paese riparte anche grazie alle piccole imprese innovative. E l’inflazione rimane sotto controllo.
L’economista della Lega: «Pure l’Ue dice che la remunerazione minima qui è inutile. Italiani attaccati su case e auto: ribelliamoci».
Parla il manager: «I prezzi aumentano anche perché Bruxelles disincentiva gli investimenti in infrastrutture. La bolletta dell’ex Ilva è passata da 200 milioni a 1,4 miliardi. A Telecom serve una rete unica e pubblica».
Dura poco l’illusione di un confronto con Giorgia Meloni: rieletto segretario della Cgil ha subito dato battaglia sulla riforma fiscale. Ma è proprio il sindacato politicizzato che ha prodotto le buste paga più sottili d’Europa.
La lettera della vice Vannia Gava al ministro Gilberto Pichetto Fratin in vista del vertice europeo: nessun cedimento su imballaggi e limiti agli allevamenti.
Consiglio e Commissione possono bloccare tutto. Giorgia Meloni annuncia battaglia. L’eurodeputato Marco Zanni: «Popolari spaccati dopo il no dei tedeschi. Fermeremo questa follia come il bando dei motori termici».Se non ci saranno modifiche, gli Stati dovranno presentare una tabella di…
Nell’Eurogruppo che avrebbe dovuto mettere alle strette Giancarlo Giorgetti per il mancato via libera al fondo salva Stati, l’argomento è stato appena toccato in conferenza stampa. Nessun passo avanti sulle regole di bilancio.
Christine Lagarde è debole e influenzata da Berlino. Per incidere sulle decisioni monetarie Ignazio Visco deve dare più forza a Fabio Panetta, il membro italiano dell’esecutivo di Francoforte.
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