HAFTAR LIBIA
Pagina 2
L’amore di Haftar per Mosca non sembra diminuire
La Russia non ha intenzione di rinunciare alla propria influenza sull’Est della Libia. Pochi giorni fa, il maresciallo della Cirenaica ha ricevuto a Bengasi il viceministro della Difesa russo, Junus-bek Evkurov.
Vittoria di Haftar: saltano le elezioni in Libia
Continuano gli scontri intorno alla capitale: rinviato a data da destinarsi il meeting con Fayez Al Serraj, che doveva tenersi domenica prossima per organizzare il voto tanto caro a Emmanuel Macron. Si incrina l'asse fra Parigi e il generale, che…
Il governo vede Haftar, il Pd si divide
Il generale della Cirenaica incontra il premier e vari ministri. Sul tavolo il tema migranti. Elly Schlein rinnega la linea Minniti sui patti con Tripoli, ma fra i suoi c’è chi non la segue.
Libia: spunta l’ipotesi monarchica
A parlarne, lo scorso 26 dicembre, è stata la testata Modern Diplomacy in un articolo significativamente intitolato «Un'altra scelta: la Libia ha l'opportunità di abbracciare la stabilità sotto la monarchia».
Continua il ricatto di Haftar a Roma sui 18 italiani nelle prigioni del Rais
L'equipaggio dei due pescherecci è trattenuto a Bengasi. L'intelligence è ottimista, ma chiede altro tempo. L'armatore Marrone: «Conte ci ha chiesto di fidarci di lui, a noi interessa solo che li riportino a casa».
Da Putin 8 jet ad Haftar, ma è l’ultimo regalo
Attraverso la Siria, la Russia invia i caccia a supporto degli uomini del generale sempre più in disarmo. Campanello d'allarme per i nostri soldati a Misurata, obiettivo alla portata di possibili raid dall'aria. Intanto le truppe di Serraj continuano ad…
Con Haftar a terra è caccia al petrolio libico
Da settimane il generale incassa solo sconfitte, la Russia e l'Egitto (con Parigi) stanno cercando un altro cavallo su cui puntare. Intanto Fayez Al Serraj, dopo la Turchia, annuncerà un nuovo partner strategico. Visto l'attivismo, può essere Berlino. Di certo…
I leader della Libia non si parlano a casa della Merkel. Pace più lontana
Parte male la Conferenza di Berlino: tante buone intenzioni ma nessun risultato concreto. Irrilevante il contributo italiano.
Haftar sgancia la bomba economica e chiude i rubinetti del petrolio libico
Alla vigilia della conferenza di Berlino il generale della Cirenaica, spalleggiato dai capi tribali, blocca i terminal dell'esportazione: 55 milioni al giorno di perdite. Vuole ottenere così più potere negoziale.