L’appello dei pasdaran di Conte: «Basta con gli agguati al governo»
Gli intellettuali raccolgono le firme sul Manifesto per incensare «prudenza e buonsenso» di Palazzo Chigi e prendersela con chiunque osi muovere una critica.
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Gli intellettuali raccolgono le firme sul Manifesto per incensare «prudenza e buonsenso» di Palazzo Chigi e prendersela con chiunque osi muovere una critica.
Sbraitavano contro le riforme del Cav e di Matteo Renzi. Invece, sui Dpcm giallorossi, i Benigni e gli Zagrebelsky tacciono.
L'ex presidente della Corte costituzionale chiama a raccolta i nuovi partigiani. Il nemico? Un'evoluzione del fascismo che parla la lingua dei plebei. Intanto i retroscena fasulli sulla maggioranza non si contano più.
Gustavo Zagrebelsky invita alla ribellione davanti ai provvedimenti non graditi. E usa la Carta, che non avrebbe «bisogno dei pusillanimi», per giustificare la disobbedienza consapevole: alla faccia dello Stato di diritto.
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