La Verità

GUERRA

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Nell’Ue troppi esagitati vogliono combattere lo zar

Se non fosse scoppiata la guerra in Ucraina, probabilmente la maggioranza degli italiani nemmeno saprebbe chi è. Infatti, nonostante da anni sia segretario della Nato, la notorietà di Jens Stoltenberg fino al 2022 era limitata agli esperti di cose diplomatiche…

Gerusalemme scarica Biden: «Hamas lo ama»

Il portavoce statunitense John Kirby conferma la linea della Casa Bianca: «Invadere Rafah rafforzerebbe i terroristi nei negoziati». Israele reagisce duramente: Bibi Netanyahu ribadisce di voler andare avanti anche da solo, poi il ministro Ben Gvir passa agli insulti.

Roma e Mosca litigano per Ariston «Esproprio illecito». «Colpa vostra»

Scambi di accuse tra la Farnesina e l’ambasciata russa dopo la nazionalizzazione degli stabilimenti di Vsevolozhsk. Per i diplomatici di Putin «la responsabilità è dell’Italia che ha sacrificato i suoi interessi». Zelensky riceve Stoltenberg e bacchetta l’Occidente: «Senza un invio…

Biden provoca lo zar: «Macellaio». E su Kharkiv piovono missili russi

Il premier a «Fuori dal coro»: «Non condivido le parole dell’Eliseo. Se non molliamo, Putin tratterà». Tajani: «Non invieremo mai soldati italiani». Mosca: «Difficile credere che l’attentato sia dell’Isis».Spie turche, allertati gli apparati di sicurezza italiani: le talpe avrebbero partecipato…

Armi come i vaccini: l’Ue stanzia 1,5 miliardi

Bruxelles lancia gli acquisti congiunti ma rinvia (per ora) gli Eurobond. Emmanuel Macron stuzzica gli alleati: «Sulle truppe al fronte non siate codardi». Mosca denuncia: «Caccia francesi provano a violare i confini sul Mar Nero». Berlino intanto pensa di reintrodurre…

Solo il 6% degli italiani crede in Kiev. È ora di ascoltare chi vuole negoziati

Un sondaggio svela: gli europei ormai temono la vittoria russa e sperano in una trattativa anziché nell’invio di altre armi. Ma i governi li ignorano. E la Nato usa Navalny per giustificare il conflitto a oltranza con Putin.

La Bce ripete gli stessi errori: tagli rinviati

La Lagarde resta ferma anche se ammette che le guerre e la chiusura di Suez possono creare nuovi colli di bottiglia e generare inflazione esterna. Contro la quale la politica monetaria ha ben poco potere. Una coazione a ripetere come…