I partigiani della carta stampata spengono la luce e si sentono eroi
Federico Fubini e Milena Gabanelli si illudono di combattere contro Vladimir Putin lavando i piatti a mano.
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Federico Fubini e Milena Gabanelli si illudono di combattere contro Vladimir Putin lavando i piatti a mano.
L’ex presidente Rai Marcello Foa: «Al fronte si passa da una notizia emotiva all’altra, scatta la catena mediatica e addio alla verità. Qui per la stampa la priorità non è accertare i fatti, ma ingaggiare crociate per le cause supreme».
Per evitare guai con i russi, le forniture passeranno dalla Moldavia (fuori dalla Nato), arrivando però a Kiev già caduta. Le useranno i paramilitari per la lotta «clandestina».
Ospiti di Daniele Capezzone negli studi di Utopia Dino Giarrusso del Movimento 5 stelle e Benedetta Fiorini della Lega: confronto su Ucraina, riaperture e quadro politico.
I russi bombardano e avanzano: ora puntano a due impianti energetici strategici nel Sud dell’Ucraina Giallo su un battello colpito nel Mar Nero: secondo Kiev sarebbe stato usato come «scudo» da Mosca.Parla Stefano Mele, esperto di cybersecurity: «Non funziona come…
Per evitare guai con i russi, le forniture passeranno dalla Moldavia (fuori dalla Nato), arrivando però a Kiev già caduta. Le useranno i paramilitari per la lotta «clandestina».
Rinunciare ai rapporti economici a Est è possibile solo recuperando terreno in Libia, Egitto e Sahel. Tutelando sia il comparto energia sia quello della difesa.
La coalizione occidentale s’imbarca in un conflitto con Mosca, con un elevato rischio di escalation, senza averne neanche definito gli obiettivi: ripristinare la sovranità dell’Ucraina? Includerla nella Nato? Scalzare Vladimir Putin? Una vaghezza che potrebbe costarci cara.
Con la fornitura di ordigni letali all’Ucraina siamo di fatto entrati in conflitto con la Russia. Ma noi non combattiamo: lo facciamo fare a donne e ragazzini contro un esercito potente. Sarà un massacro. Che dobbiamo assolutamente scongiurare. Trattando. E…
Il premier condanna l’aggressione russa e conferma: «Aiuti militari e accoglienza dei profughi». Poi invoca più fondi per la Difesa europea. Matteo Salvini chiede soluzioni diplomatiche. Lui taglia corto: «Non è il momento».
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