Addio Guccini, il bardo ribelle che cantava l’anarchia
Dall’aspetto ieratico per la sua statura e la barba folta, fin da giovane covò impulsi di rivolta. Rimarrà fino alla fine un nostalgico della rivoluzione. Eppure non si scandalizzò quando seppe che Alemanno proponeva in un locale la lettura dei testi dei suoi brani.