Le critiche del Quirinale? Uno sparo a salve
Per la sinistra, il Colle ha preso le distanze sulla legittima difesa. In realtà, ha solo sottolineato aspetti già presenti nel testo.
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Per la sinistra, il Colle ha preso le distanze sulla legittima difesa. In realtà, ha solo sottolineato aspetti già presenti nel testo.
Avvocati pronti a controllare le trascrizioni delle microspie. Paolo Arata si farà interrogare. Manipolazioni? Non è la prima volta.Se la maggioranza saltasse, la segreteria di Nicola Zingaretti è pronta ad appoggiare Roberto Fico per mettere insieme un nuovo esecutivo.
Mentre Luigi Di Maio insiste, il premier fa il grillino dal volto buono: prima di martedì non ci sarà nessuna decisione sul «licenziamento» di Armando Siri. Ne approfitta l'ex governatore lombardo per alzare il tiro sul numero due leghista.
Il ministro dell'Interno respinge le critiche di Luigi Di Maio sulle presenze irregolari: «Dal 2015 sbarcati in 478.000, molti sono andati via». Nell'agenda del Viminale l'estremismo religioso: «Teniamo d'occhio alcune realtà».
Il decreto Crescita stanzia 500 milioni per i Comuni: verranno usati per infrastrutture, risparmio energetico e messa in sicurezza. Gli enti locali potranno anche lanciare una nuova rottamazione delle cartelle. Reintrodotto pure il superammortamento al 130%.
Per Corriere e Repubblica i presunti complici del leghista dissero: «Ci è costato 30.000 euro». Ma nel fascicolo l'audio non c'è. Un tarocco, attribuito però alla Dia.Giuseppe Conte sulle dimissioni: «La politica può scegliere prima delle sentenze». Luigi Di Maio:…
Dall'insulto ad Angela Merkel attribuito al Cav, alle relazioni piccanti tra ministre Fi, non è la prima volta che i giornali sparano registrazioni false. Contro il nemico, vale tutto.
Il giorno dopo lo scontro nel Consiglio dei ministri, Nicola Zingaretti tende una mano ai grillini: «Sono vittime del Carroccio». La maggioranza scricchiola ma resiste: fino alle europee non ci sono alternative.
Il vicepremier si presenta tardi al Consiglio dei ministri. Il leghista: ci sarà una legge a parte per la Capitale e per tutti gli altri Comuni. Il grillino prima va da Giovanni Floris, poi entra in Cdm ed è battaglia.…
Oggi in Cdm la norma per l'aiuto statale al debito monstre della capitale. Carroccio orientato a non farla saltare se piani simili valessero in altre città: «No Comuni di serie A e B». Laura Castelli apre: «Lavoriamo caso per caso».
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