Il Conte bis decolla ma è solo un’illusione. In realtà è appeso a un filo sottilissimo
Fiducia al Senato con 169 voti. Soltanto 8 oltre la maggioranza, ossia il risultato minimo. Se qualcuno fa le bizze, viene giù tutto.
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Fiducia al Senato con 169 voti. Soltanto 8 oltre la maggioranza, ossia il risultato minimo. Se qualcuno fa le bizze, viene giù tutto.
L'ultima proposta dei grillini era un governo senza Matteo Salvini. Ora il partito deve affrontare il nodo Fi e il caso Russiagate.
Sorpreso dai numeri pessimi, l'esecutivo cerca giustificazioni. Il viceministro dem Antonio Misiani prende tempo («aspettiamo dati più aggiornati») ma dal confronto con i sindacati emergono prospettive poco incoraggianti.
Pur di restare al potere si sono rimangiati qualsiasi posizione, compreso il taglio delle loro cadreghe.
L'incontro a Palazzo Chigi è un flop. La proprietà di Arcelor riconsegna i rami d'azienda. Il nodo resta lo scudo legale. Dopo un cdm fiume, chiesto un nuovo incontro alla famiglia.
Luigi Di Maio e il dem Antonio Misiani rassicurano: il forfait fino a 65.000 euro resta. Però all'Ue è stato promesso il contrario. Pasticcio in vista.
Il governo vuole trasformare le famiglie in sostituti d'imposta. Con più spese e rischio guai in caso di errori. Un assist al nero.Nessuna smentita all'imposta sul reddito al 50%. Il ministro Roberto Gualtieri: «Servono 14 miliardi».
Favorevoli Liliana Segre, Elena Cattaneo e l'ex premier. Quest'ultimo, europeista di ferro, si trova fianco a fianco col Movimento. Giorgio Napolitano non si reca a Palazzo Madama per motivi di salute, però strombazza: «Per me è sì».
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