Giustizia, la riforma che non riforma
Il ministro Cartabia presenta la (deludente) proposta di riorganizzazione del settore Consiglio superiore, sempre ostaggio delle correnti e no alla separazione delle carriere.
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Il ministro Cartabia presenta la (deludente) proposta di riorganizzazione del settore Consiglio superiore, sempre ostaggio delle correnti e no alla separazione delle carriere.
Il giorno in cui Mario Draghi ha deciso di sostituire Gennaro Vecchione, mettendo Elisabetta Belloni ai vertici del Dipartimento per la sicurezza, pare che, prima di dare il benservito al generale per rimpiazzarlo con la zarina della Farnesina, il premier…
Contagi, ricoveri e decessi giù. Nel giorno in cui i locali ripartono anche al chiuso e si tenta di rilanciare turismo ed economia, il titolare della Salute «precisa»: restrizioni a tavola in zona bianca e all'aperto. Mancano 800.000 posti di…
L'Italia non è un Paese per persone normali. E non lo dico in quanto affetto da cronico pessimismo, ma - ahimè - da un sano realismo. Per convincervi che il mio sia semplice disincanto, provo a mettere in fila alcuni…
Il leghista della commissione Finanze, Alberto Gusmeroli: «Dall'Irpef agli immobili, gli spazi per una riforma ci sono. Vi spiego che cosa bisogna fare»
Il filosofo Massimo Cacciari: «Con un partito ridotto a un assemblaggio di microcarriere, cosa resta al capo se non i ballon d'essai sui diritti? Servono a lui e agli avversari per dire che esistono».
Ecco il pilota automatico del Pnrr: le nuove strutture hanno pieni poteri fino al 2026. Gli uomini al loro interno, scelti tra Ragioneria dello Stato e Mef, avranno l'intero controllo su 120 miliardi di spesa nei prossimi tre anni.
Cabina di regia a composizione variabile, segreteria tecnica, servizio centrale: per il Pnrr, Chigi centralizza le funzioni ed è pronto a reprimere il «dissenso» delle Regioni. Così i partiti, senza quasi rendersene conto, finiscono assoggettati al pilota automatico.
Super Mario vuole i super poteri. Al presidente del Consiglio, infatti, non basta aver piazzato i suoi fedelissimi ai vertici delle partecipate dello Stato, sostituendo gli uomini che gli ha lasciato in eredità Giuseppe Conte. Draghi ha intenzione di imporre…
Cambio di agenda, meno tempo per litigare. Salta il massimo ribasso ma verrà alzata oltre il 40% la soglia per i subappalti. Resta lo scontro con i sindacati, innescato da Andrea Orlando, sul blocco dei licenziamenti. Maurizio Landini minaccia uno…
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