Conte, buona la prima. Ma ora lo aspetta la Merkel
Al netto di una certa emozione, il presidente del Consiglio ha saputo mettere la faccia sul contratto di governo M5s-Lega. Ora vedremo se saprà reggere davanti alle sfide internazionali.
Al netto di una certa emozione, il presidente del Consiglio ha saputo mettere la faccia sul contratto di governo M5s-Lega. Ora vedremo se saprà reggere davanti alle sfide internazionali.
Non c'è da scandalizzarsi sul fatto che questo esecutivo sia un cantiere aperto. Forse però è il caso che la maggioranza si chiarisca le idee e esterni solo quando ce n'è davvero bisogno.
Dopo la partita sui sottosegretari, si aprirà quella per alcune autorità strategiche. Come il Gse, che controlla gli incentivi per le rinnovabili. I grillini per il bis di Francesco Sperandini, vicino al Giglio magico. Il Carroccio farà muro.
Il ministro Danilo Toninelli ha il record di ostacoli piazzati per fermare il cambiamento. Si è opposto alla Gronda di Genova e alla Torino-Lione, incassando sempre brutte figure. Mentre Giulia Grillo provocava il Carroccio.
Ci sarebbe piaciuto che Massimo Gramellini avesse gonfiato il petto anche negli anni passati, quando per esempio a Palazzo Chigi c'era un tizio di nome Matteo Renzi.
«C'è chi resiste? Ovvio: è la paura del mondo che cambia. Ma il processo non si fermerà. La democrazia rappresentativa? Superata. Forse faremo a meno pure del Parlamento».
Il titolare del dicastero delle Politiche comunitarie è il sardo tipico e della sua terra ha la fierezza intrepida. Non è rancoroso ma non sopporta gli ipocriti, nelle cui fila mette Mario Draghi, Ignazio Visco e Mario Monti. La franchezza…
L'ex premier fa una pausa nel tour mondiale e lancia messaggi al ministro Emanuela Trenta e ai colleghi: «Potremmo farvi lo screening»Da renziano di ferro, eroe della Leopolda, a tifoso dell'esecutivo gialloblù. Il patron di Eataly ha già mollato il…
Dalle carte dell'informativa dei carabinieri emerge che Alfonso Bonafede, neo ministro di Grazia e Giustizia, avrebbe riferito a Luciano Costantini che il premier (da avvocato) si sarebbe dovuto occupare dei contenziosi legali attorno alla proprietà del logo del Movimento.L'ex ministro…
Ieri Il Foglio mi ha arruolato nell'armata degli utili idioti del populismo. In un lungo articolo, steso ad asciugare come un lenzuolo su ben tre pagine del quotidiano diretto da Claudio Cerasa, Francesco Cundari accusa me e altri colleghi di…
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