GIUSTIZIA
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Salvini: «Sul vostro scoop il silenzio degli indecenti»
Parla il leader leghista: «Vergognosa la complicità di media e politici sulle frasi di Palamara. Con Mattarella una lunga telefonata, abbiamo parlato anche del decreto Rilancio. Gli attacchi alla Lombardia? Squallido ridere sui morti, c'è chi gode di quelle vittime».
Intervenga Mattarella: al Csm serve un repulisti
La congiura del silenzio organizzata dai giornaloni intorno allo scandalo della magistratura è stata sconfitta. Sì, nonostante le grandi testate si siano impegnate oltre ogni misura a silenziare la vicenda del verminaio che emerge dall'inchiesta di Perugia contro l'ex capo…
«Pm contro Salvini». E Mattarella lo chiama
Lega all'attacco dopo lo scoop della Verità. Il leader turbato dalle chat: «Con quale serenità verrò giudicato?». Poi in serata arriva la «telefonata cordiale» del presidente. Non pervenuto Matteo Renzi, garantista solo per le indagini a suo carico da lui…
Il vice di Mattarella scarica il Giglio ma non può negare le cene con Lotti
In un'intervista il numero due del Csm prende le distanze dai suoi vecchi sponsor: «Mi sono sottratto a richieste e desideri», ma non dice quali e di chi. E ammette l'incontro per la sua nomina con il dem, che era…
Per Ermini dare le notizie vuol dire organizzare complotti
«L'urgenza della questione morale impone una riflessione», dice il vicepresidente del Csm, David Ermini, al Corriere della Sera. Ma se provate a scoperchiare il pentolone del Consiglio superiore della magistratura dove, leggendo gli atti dell'inchiesta condotta dalla Procura di Perugia,…
Quanto M5s nei favori chiesti a Palamara…
L'attuale consigliere per gli affari giuridici di Palazzo Chigi, Ermanno De Francisco, fortemente voluto dal premier, nel 2017 invocò la mano del pm. Stessa cosa che fece Maria Casola (Dag), legata a «Dibba» poiché frequentano la stessa parrocchia.La corrente Autonomia…
Oltre a scarcerarli, il governo dà ai boss perfino i sussidi
Mentre i cittadini aspettano gli aiuti promessi, 101 'ndranghetisti hanno incassato 516.000 euro grazie al reddito di cittadinanza.
«Mani pulite» nella giustizia
Boss scarcerati, nomine pilotate al Csm: gli scandali hanno già affossato un capo del Dap e due funzionari di via Arenula. Alfonso Bonafede, invece, se la caverà anche oggi: al Senato si decide sulla sfiducia, però Matteo Renzi teme le…