Online le chat dell’amica di Dibba
Ecco tutte le conversazioni tra Luca Palamara, l'ex pm indagato per corruzione a Perugia, e Maria Casola, in contatti con Alessandro Di Battista; Liborio Fazzi e Maria Letizia Golfieri.
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Ecco tutte le conversazioni tra Luca Palamara, l'ex pm indagato per corruzione a Perugia, e Maria Casola, in contatti con Alessandro Di Battista; Liborio Fazzi e Maria Letizia Golfieri.
Fuoco amico pentastellato contro il Guardasigilli. Il deputato 5 stelle Giorgio Trizzino presenta un'interrogazione parlamentare per conoscere il destino di Giuseppe Cascini e Marco Mancinetti. Ma nemmeno Roberto Fico e Alessandro Di Battista possono dirsi estranei al gioco delle nomine.
In Italia un'inchiesta non si nega mai a nessuno: grazie all'obbligatorietà dell'azione penale, le Procure sono infatti sempre al lavoro, anche quando non ce ne sarebbe bisogno perché per applicare la giustizia basterebbe il buonsenso. Tuttavia, c'è un'inchiesta che non…
Tutte le chat dei Cascini (parte due) from La Verità
Il senatore ex 5 stelle: «Basentini, ex capo del Dap, aveva incontrato in carcere il boss Michele Zagaria. Subito dopo sono stati scarcerati i mafiosi. Che cosa si saranno detti?».
Il giudice sostenuto da Palamara ospite di Lucia Annunziata accusa il nostro giornale. Ecco di seguito i documenti con le conversazioni complete.
Il grande avvocato: «Il nuovo codice di procedura penale ha allungato i processi. Con questa prescrizione il governo ha ammesso di non essere in grado di applicare un giudizio rapido ed efficace. E poi sul Csm...».
Tre mesi prima del congresso dell'Anm che inneggiava alla cittadinanza facile, i Palamara boys erano divisi. Paolo Auriemma: «Una marchetta al Pd». Però il dominus degli incarichi difendeva a oltranza «l'integrazione».«Così il pm salvò il collega al Csm». Pierantonio Zanettin,…
L'ira del ras di Unicost sul pm Roberto Rossi, dell'inchiesta su Banca Etruria, con lui nella giunta «antiberlusconiana», in seguito alle dichiarazioni rese alla commissione parlamentare: «Crea solo casini, però adesso va salvato».
«I magistrati per dettato costituzionale debbono essere imparziali e indipendenti, e tali valori vanno tutelati non solo con specifico riferimento al concreto esercizio delle funzioni giurisdizionali, ma anche come regola deontologica da osservarsi in ogni comportamento, al fine di evitare…
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