La faccia tosta del premier: «Il vero trasformista è chi ha lasciato il governo»
La replica del presidente del Consiglio è ancora un'accusa agli ex alleati: «Volevate prendere i pieni poteri e chiunque vi ha ostacolato è diventato un vostro nemico».
La replica del presidente del Consiglio è ancora un'accusa agli ex alleati: «Volevate prendere i pieni poteri e chiunque vi ha ostacolato è diventato un vostro nemico».
«Quelli che fino a ieri lo deridevano, ora lo applaudono, ma il presidente Usa non può stare dalla parte di un esecutivo pro Cina, contro il patrimonio e l'immigrazione incontrollata. Il cambio è stato voluto da Di Maio, Renzi e…
Sinistra e giornali fino a ieri hanno dipinto il presidente dimissionario come un Travicello nelle mani dei vice È bastata l'intemerata al Senato per trasformarlo in statista, come Gianfranco Fini contro il Cav. Ma non è finita bene...
L'avvocato del popolo scorda di aver governato con il Carroccio e attacca a testa bassa il vicepremier. Poi sfodera un discorso da insediamento: sogna di fare il bis con l'appoggio della sinistra.
Nicola Zingaretti tace, ma Francesco Boccia lancia la provocazione: «Preferisco il voto, ma se si vuole il governo giallorosso l'ex premier imponga i fedelissimi». Non è un caso che i grillini abbiano messo il veto proprio su lady Etruria.
Il leghista sulla Open arms: «Decisione tua, sarà un precedente pericoloso». A terra le prime autodenunce: siamo maggiorenni.Quei Paesi che ci hanno usati come deposito di esseri umani si sentiranno legittimati a continuare. Sugli under 18, poi, rischiamo il boomerang:…
Il premier che ieri elogiava «l'85% di sbarchi in meno» adesso attacca l'«ossessione» di Matteo Salvini. Il cambio di rotta clamoroso, benedetto dal Colle, serve a convincere i dem.
Il vicepremier: «Subito in Aula, la maggioranza non c'è più, le ferie non siano una scusa». Obiettivo: elezioni il 13 ottobre.
Malgrado l'accordo di Caen in cui Paolo Gentiloni regalava chilometri quadrati ai transalpini non sia stato ratificato, Parigi prova un altro blitz. Il sardo Mauro Pili: «L'esecutivo deve revocare l'intesa o saremo sempre a rischio».
Domani il premier riferirà in aula sui russi. Il Carroccio non esclude di calare il sipario e ripresentarsi alle elezioni da solo.Le amministrative portano novità: un giro in più agli eletti e apertura alle civiche.La stampa progressista lo ha sempre…
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