Il premier va al Colle e aggira il caso Grillo. «Aspetto i riscontri»
Draghi smorza i rischi sul governo. Sui presunti attacchi a Conte: «Tirate fuori gli sms a Beppe». Il populismo «non va combattuto».
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Draghi smorza i rischi sul governo. Sui presunti attacchi a Conte: «Tirate fuori gli sms a Beppe». Il populismo «non va combattuto».
L'ex direttore del quotidiano querela per diffamazione il suo successore, Guido Gentili, e il comitato di redazione. Pubblicarono sul giornale una nota che definiva inopportuna la sua nomina a docente della Luiss, essendo indagato per false comunicazioni.
Mentre il «Corriere» lo coccola, Pietro Tidei è risentito col nostro giornale per la notizia del video hard con donne sposate. Ma non siamo i primi a non piacergli: un cronista che criticò le sue politiche fu bersagliato di offese.
Copasir e Franco Gabrielli negano il dossieraggio. Il vicedirettore Fiorenza Sarzanini non sa più come giustificare la polpetta avvelenata.
Da tempo l'Ufficio contro le discriminazioni razziali diffonde delle «linee guida» per i giornalisti in materia di omosessualità. Vietato parlare di natura, le foto sconvenienti dei Pride vanno censurate. E, per chi sgarra, scatta la denuncia all'Ordine. Di fronte ai…
Politici e giornalisti non vogliono rendersi conto che non c’è (non c’è mai stata) possibilità di vincere la guerra a Kiev. Per cui è meglio arrivare alla tregua il più in fretta possibile per evitare ulteriori morti e distruzioni.
In tre ore e mezza di dialogo con la stampa si poteva e doveva interrogare il premier su bollette energetiche, sanità o sicurezza. Invece i cronisti hanno puntato su temi ridicoli, come il ruolo della sorella Arianna o di Mario…
Sergio Romano insinua dubbi sulla strategia delle sanzioni europee contro Mosca. Federico Rampini mette in guardia dal costruire una pericolosa dipendenza da sauditi e Cina. Anche loro finiranno nelle liste di proscrizione?
Il giornalista che ha riportato il Bestiario su «Panorama»: «Salvini-Di Maio? Non durano. La sinistra? Morta. Dopo vedo solo un esecutivo sostenuto dall'esercito. O dalla Guardia di finanza, vero terrore degli italiani».
Stella Pende, che su Rete 4 conduce «Confessione reporter»: «Provocai Gheddafi e lui mi parlò per due ore. Sapeva tutto del Medio Oriente, mi disse che il conflitto arabo-israeliano terminerà con la fine del mondo».
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